In riferimento all’ approvazione in Consiglio Regionale del provvedimento per l’apertura di nuove discariche e per l’allargamento di quelle esistenti, Leonardo Giordano, coordinatore provinciale di Matera del Nuovo Centrodestra, già Commissario Straordinario dell’ATOO Rifiuti n. 2 di Matera dal 2009 al 2010, ha dichiarato: La Regione praticamente continua ad operare con la logica delle ”toppe” da mettere volta per volta e dell’emergenza in un contesto demografico e , quindi, di produzione rifiuti che quasi automaticamente dovrebbe evitare le emergenze. Si continua ad ampliare discariche e ad aprirne altre e non si parla di impianti di compostaggio per cui tutti i discorsi sulla raccolta differenziata vanno letteralmente “ a farsi friggere”. La differenziazione della frazione umida, che è quella più voluminosa e dal maggiore peso specifico, quella che, combinata alla frazione secca, determina un elevato valore del COD cioè di rilascio di piombo sul territorio, è di portata determinante per un vero successo di questa modalità di trattamento dei rifiuti. Se non si fanno impianti di compostaggio nel territorio regionale tutti gli sforzi dei comuni in materia di raccolta differenziata, in primis i comuni di Montalbano, Montescaglioso ed Irsina che sono stati veri pionieri nel campo saranno vanificati e gli altri comuni lucani, tra cui adesso il capoluogo Potenza, verranno disincentivati e scoraggiati. Ci risulta che da tempo anche privati con buone referenze si sono candidati per la realizzazione e la gestione di impianti di questo genere e non hanno avuto alcuna risposta con ripercussioni anche sul òpiano occupazionale.
Leonardo GIORDANO
Coordinatore Provinciale NCD Matera

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