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venerdì 25 ottobre 2013

Bambini scomparsi: nuovo allarme.


Newsletter 02 | Ottobre 2013
Il caso-Maria:dalla Grecia l’allarme sui bimbi scomparsi

L’Europa deve imparare a dare risposte attraverso un network di intervento.

Non si conosce il suo nome - le autorità hanno deciso di chiamarla “Maria” -, non si conosce la sua età (ha tra i 4 e i 6 anni), né quali siano le sue origini. Il caso della piccola bimba bionda trovata in un campo Rom a Farsala, in Grecia, con due “genitori” Rom messi sotto indagine, ha fatto scoppiare a livello globale il caso delle migliaia di bambini che ogni anno scompaiono nel mondo. Sono 8 milioni ogni anno, secondo dati dell’Icmec, in Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati; 428 i casi registrati da Telefono Azzurro in Italia nel 2012, tra fughe da casa o da istituto e sottrazione internazionale e scomparsa non meglio identifi cata. Pochi, fortunatamente, quelli clamorosi come il caso di Maria, ma un problema aperto cui le istituzioni e le polizie dei vari Paesi faticano a dare risposte.
A livello europeo l’organismo che ha saputo strutturare una compiuta rete di monitoraggio e di intervento sui casi di scomparsa è quella di Missing Children Europe, network presente in 19 Paesi Europei e in Svizzera attraverso l’attività di 28 associazioni che operano in stretto coordinamento tra loro, e con le autorità competenti. Telefono Azzurro è referente italiano di questo network, e attraverso il servizio della linea telefonica 116.000 - il numero unico europeo per i bambini scomparsi - mette in campo ogni giorno, 24 ore su 24, un team multidisciplinare altamente specializzato nei casi di scomparsa e di bambini e adolescenti in pericolo. Ma soprattutto ha gli strumenti e le competenze per innescare una rete di intervento sinergica che mette in dialogo le strutture territoriali operative e di pubblica sicurezza con il network di intervento europeo. Una forma di coordinamento che sta mostrando tutto il proprio valore proprio nel caso della piccola Maria.
NEWS DALL'ASSOCIAZIONE
Il presidente di MCE su Azzurro Child
Sul nuovo numero di Azzurro Child potrete leggere una lunga intervista a Maud de Boer-Buquicchio, appena nominata presidente di Missing Children Europe. Dopo una lunga carriera ai vertici del Consiglio d’Europa, Buquicchio prende il timone della federazione di associazioni che si occupano di bambini scomparsi. E presenta il suo programma d’azione.
Volontari, a Fiesole per due giorni a tutto campo
Due giornate, 19 e 20 ottobre, per incontrarsi, confrontarsi e ragionare insieme sulle grandi sfi de che attendono chi ha a cuore la tutela dell’infanzia. Si è appena svolto a Fiesole il raduno (90 i presenti) di una fi tta rappresentanza dei gruppi di volontari di Telefono Azzurro impegnati in tutta Italia nelle diverse aree di intervento, dalla scuola al carcere, alle emergenze. Un momento importante, che ha fatto crescere l’entusiasmo e la voglia di partecipazione.





NEL 2012 SONO STATI
428 I CASI DI BAMBINI
SCOMPARSI REGISTRATI
DA TELEFONO AZZURRO.
LA LINEA 116.000 È UN
PRESIDIO ATTIVO 24 ORE SU 24.


Sul prossimo numero di Azzurro Child, un’intervista alla neo-presidente, Maud de Boer-Buquicchio: scaricalo qui
scaricalo qui

Maud de Boer-Buquicchio
con Ernesto Caffo

I volontari di Telefono Azzurro
all’incontro di Fiesole

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