Pages

Pages - Menu

Pages

martedì 17 settembre 2013

Presentato il progetto "Comunità a raccolta, oltre il proprio orticello" L’orto come strumento di inclusione sociale

E’ stato presentato oggi nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, a Potenza, il progetto "Comunità a raccolta, oltre il proprio orticello", promosso dal Circolo Legambiente di Potenza in collaborazione con Comune di Potenza, Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura, Auser Basilicata, Istituto Comprensivo "Don Lorenzo Milani", Provveditorato Amministrazione Penitenziaria della Basilicata, Legambiente Basilicata Onlus, Servizio vigilanza ambientale Legambiente Potenza. 

Scopo del progetto è fornire gli strumenti necessari per avviare quella piccola rivoluzione culturale che pone il cittadino in un circuito virtuoso di tutela e conservazione del patrimonio collettivo e offrire al "welfare lucano" un'opportunità di cambiamento nell'offerta di servizi socio assistenziali. Nello specifico il progetto si svilupperà parallelamente in tre direzioni, coinvolgendo interlocutori e destinatari diversi, con l’obiettivo di rafforzare meccanismi di partecipazione dei cittadini alla cura di “luoghi e spazi” e innescarne nuovi. 

Il lavoro manuale e l’attività agricola in particolare, attraverso la sua naturale funzione sociale, consentiranno da un lato di mettere in atto azioni e programmi di inclusione e di lotta al disagio, per soggetti cosiddetti “svantaggiati” e dall’altro di fornire agli istituti scolastici dei validi strumenti di formazione ed educazione. Il progetto prevede pertanto, tra le tante attività, la realizzazione di orti scolastici, sulla base di quanto già realizzato presso l’Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani e il cui orto verrà implementato, e di un grande orto sociale in un’area urbana di Potenza in collaborazione con l’amministrazione comunale. Al momento è stata individuata come area idonea quella adiacente al Parco Elisa Claps, nel rione di Macchia Romana, in via Ondina Valle. Si tratta di circa 3.500 metri quadrati di superficie suddivisi in 15 lotti, da affidare attraverso un bando prevalentemente agli anziani, essendo i soggetti con maggior tempo a disposizione ma spesso anche quelli con un reddito insufficiente. Un ulteriore orto è previsto nella Casa circondariale del capoluogo, in quanto strumento terapeutico e allo stesso tempo opportunità di lavoro per un futuro reinserimento nella società. Sono previste, inoltre, una conferenza sul verde – primo evento pubblico che permetterà di fare sintesi tra le esigenze dei cittadini e le azioni dell’amministrazione comunale – la campagna Custodia del territorio, come impegno diretto per fermare la cementificazione di nuove aree verdi e l'uso indiscriminato del suolo, e il corso “Coltiviamo la città” per introdurre i cittadini alla pratica dell’orticoltura urbana, attraverso l’organizzazione di un ciclo di corsi sull’agricoltura Bio, giardinaggio, compostaggio domestico. Il tutto attraverso l’apporto tecnica dell’ALSIA e la collaborazione dei volontari dell’Auser. “Il progetto – ha detto Alessandro Ferri, presidente del Circolo Legambiente Potenza - si configura come il naturale sviluppo del percorso di diffusione e promozione della pratica agricola urbana nella città di Potenza che il Circolo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’A.L.S.I.A. e l’Istituto Comprensivo “L. Milani”, sta portando avanti dallo scorso anno. Alla base di ogni azione c’è la cura del verde pubblico, del consumo critico e dell’autoproduzione nonché la partecipazione attiva dei cittadini nella diffusione di questi temi”. Sono intervenuti il sindaco di Potenza Vito Santarsiero, Mario Sarli dell’Auser Basilicata, il dirigente provinciale Alsia Rocco Sileo, la maestra di scienze Giuseppina Gamma dell’IC Don Lorenzo Milani, il presidente Circolo Legambiente Potenza Alessandro Ferri, il funzionario di Servizio Sociale UEPE PRAP Basilicata Pino Palo e il direttore del Carcere di Potenza Michele Ferrandina. Il progetto è finanziato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del bando “Presentazione di progetti sperimentali di volontariato di cui all'art. 12, comma 1, lettera d), della legge 11 agosto 1991, n. 2 66, finanziati con il Fondo per il volontariato istituito ai sensi dell'art. 12, comma 2, della legge 11 agosto 1991, n. 266. Anno 2012”.

Nessun commento:

Posta un commento