“Il teatro rappresenta una delle cinque stagioni culturali che l’Amministrazione comunale e il Comitato “Matera 2019” intendono costruire nel 2013 per rendere ancora più concreta e sistematica la scelta di candidare Matera a capitale europea della cultura 2019”. Lo ha detto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della rassegna teatrale “Teatri uniti della Basilicata”.
“In questo viaggio che la nostra città e la nostra regione hanno intrapreso – ha continuato Adduce - un grande aiuto ci arriva dall’associazione culturale “InCompagnia” e dal suo instancabile “suggeritore”, Antonio Calbi, per la felice intuizione, già sperimentata assai positivamente nella prima edizione, di portare a Matera le altre culture teatrali al fine di unire, linguaggi, antichi e moderni, diversi modelli creativi. D’altronde – ha aggiunto il sindaco - cosa è il teatro se non una esperienza di unione, di legame fra lo spazio e il tempo della scena e quelli della vita reale. E oggi è proprio quello di cui c’è maggiormente bisogno, nel nostro Paese come nella nostra regione. Ecco perché saluto positivamente la nuova realtà, il Consorzio Teatrale ‘Teatri Uniti della Basilicata’, che riunisce l’Associazione Incompagnia di Matera e “Cose di Teatro e Musica” di Potenza, in uno sforzo politico-culturale e di programmazione di respiro unitario regionale e nazionale. Nove spettacoli, infatti, saranno condivisi dalle due città. E in questa logica si muove il decentramento della rassegna “Il Teatro Ricomincia dai bambini” che si mette in viaggio alla volta di 7 paesi del Materano portando l’arte della recitazione anche in quei comuni dove non esistono spazi teatrali. Incuriosisce, infine, la Sessione dei Teatri della Politica, quattro spettacoli, con tematiche e protagonisti diversi, uniti dalla necessità di informare e far riflettere, per non dimenticare. E anche, perché no, per unire nel rispetto delle differenze. “Teatri uniti” per tagliare tutti insieme il traguardo che ci aspetta: Matera, capitale europea della cultura nel 2019”.
Il sindaco, poi, ha annunciato che si sta verificando la possibilità di realizzare, nell’ambito del programma Pisus, un teatro comunale. “Un indirizzo su cui vogliamo confrontarci con i consiglieri comunali, con gli operatori, con tutta la città”.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’assessore alla Cultura del Comune di Matera, Alberto Giordano, che, in particolare, si è soffermato su tre aspetti qualificanti della stagione teatrale: l’apertura al teatro popolare, il coinvolgimento di altri territori, e il cartellone interamente dedicato ai bambini. “Si tratta di tre ingredienti – ha concluso Giordano – che si sposano perfettamente con la candidatura di Matera a capitale europea della cultura nel 2019”.

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