I
vendoliani : “impegnati alla costruzione di una lista civica,
rinnovata e aperta a quanti hanno a cuore le sorti di questa
comunità, in caduta libera sotto il profilo socio- economico -
culturale ”
San
Mauro, fine delle trattative nel centrosinistra. I due partiti
restano separati per le elezioni di maggio
di
Antonio Grasso
SAN
MAURO FORTE – Fine delle trattative. Ma senza la quadratura del
“cerchio” ed il raggiungimento di un accordo. In tre parole:
nulla di fatto. Stop. E così, ad un mese esatto dal termine di
scadenza (7 aprile ndr) per la presentazione delle liste che
concorreranno per il rinnovo delle cariche di sindaco e Consiglio
comunale, il “banco” salta. E la porta si chiude. E tutti i
tentativi per dare vita ad una coalizione espressamente di
centrosinistra fanno a farsi benedire. Mentre le strade, fra Sinistra
Ecologia e Libertà e Pd, si separano. Anzi, restano separate, dal
momento che gli stessi partiti politici si congedano da “separati”
dalla legislatura che sta per chiudersi per il ritorno alle urne.
Risale, infatti, al 2008 la “scissione” interna al gruppo (unico,
fino ad allora) di opposizione consilare, scaturito dalla tornata
elettorale del maggio 2007. Sel e Pd, da qual momento in poi
costituitisi in gruppi distinti ed autonomi, votarono differentemente
sul Bilancio di previsione. La Sel contro, il Pd – invece – si
astenne. Andando a ritroso, la “goccia” che fece traboccare il
“vaso”. I cui cocci, da allora, non li si è più potuti
riattaccare. Prova ne è la storia di queste ore. Con i due gruppi
che, dopo una lunga fase interlocutoria e di tira e molla
sull’individuazione del candidato a sindaco, si salutano dandosi la
“buona fortuna” in vista della competizione ormai alle porte. Ma
è la Sel che, a margine dell’ultimo direttivo di sezione, ritorna
a fare il punto della situazione. In una nota diffusa agli organi
d’informazione ritorna, infatti, il circolo cittadino “Enrico
Berlinguer” ricorda che : “il direttivo di Sel, sulla base di una
impostazione politica condivisa dai due partiti di centro-sinistra,
aveva proposto il suo segretario, Salvatore Savino, quale candidato
sindaco, in quanto rispondente in maniera soddisfacente alla esigenza
di rinnovamento espressa con forza dai due partiti. Rispetto a tale
indicazione, però – si legge nel documento - si è dovuto
registrare diniego da parte del Pd, perché ritenuta figura non
adeguata per affrontare la sfida elettorale, per motivi politici
inesistenti (segretario di partito e figura troppo di sinistra)”.
Cosicché, la Sel decise di proporre le primarie fra più candidati.
Ma “anche questa proposta è stata rifiutata” fanno sapere dal
partito di Vendola. “Pertanto, nel prendere atto dell’impossibilità
di trovare al momento un accordo politico ed elettorale con il Pd,
Sinistra Ecologia e Libertà si impegna sin da ora alla costruzione
di una lista rinnovata, aperta all’esterno e quindi al contributo
di tutte le forze associative e a tutti i cittadini che hanno a cuore
le sorti del nostro paese. Mettendo in campo una nuova idea di
intendere e di fare politica e, soprattutto, dando vita ad una nuova
stagione sammaurese Per combattere con forza l’arretramento
socio-economico e culturale che ha investito negli ultimi anni questa
comunità”.
