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lunedì 5 marzo 2012

Pd – Sel, niente accordo


I vendoliani : “impegnati alla costruzione di una lista civica, rinnovata e aperta a quanti hanno a cuore le sorti di questa comunità, in caduta libera sotto il profilo socio- economico - culturale ”
San Mauro, fine delle trattative nel centrosinistra. I due partiti restano separati per le elezioni di maggio

di Antonio Grasso

SAN MAURO FORTE – Fine delle trattative. Ma senza la quadratura del “cerchio” ed il raggiungimento di un accordo. In tre parole: nulla di fatto. Stop. E così, ad un mese esatto dal termine di scadenza (7 aprile ndr) per la presentazione delle liste che concorreranno per il rinnovo delle cariche di sindaco e Consiglio comunale, il “banco” salta. E la porta si chiude. E tutti i tentativi per dare vita ad una coalizione espressamente di centrosinistra fanno a farsi benedire. Mentre le strade, fra Sinistra Ecologia e Libertà e Pd, si separano. Anzi, restano separate, dal momento che gli stessi partiti politici si congedano da “separati” dalla legislatura che sta per chiudersi per il ritorno alle urne. Risale, infatti, al 2008 la “scissione” interna al gruppo (unico, fino ad allora) di opposizione consilare, scaturito dalla tornata elettorale del maggio 2007. Sel e Pd, da qual momento in poi costituitisi in gruppi distinti ed autonomi, votarono differentemente sul Bilancio di previsione. La Sel contro, il Pd – invece – si astenne. Andando a ritroso, la “goccia” che fece traboccare il “vaso”. I cui cocci, da allora, non li si è più potuti riattaccare. Prova ne è la storia di queste ore. Con i due gruppi che, dopo una lunga fase interlocutoria e di tira e molla sull’individuazione del candidato a sindaco, si salutano dandosi la “buona fortuna” in vista della competizione ormai alle porte. Ma è la Sel che, a margine dell’ultimo direttivo di sezione, ritorna a fare il punto della situazione. In una nota diffusa agli organi d’informazione ritorna, infatti, il circolo cittadino “Enrico Berlinguer” ricorda che : “il direttivo di Sel, sulla base di una impostazione politica condivisa dai due partiti di centro-sinistra, aveva proposto il suo segretario, Salvatore Savino, quale candidato sindaco, in quanto rispondente in maniera soddisfacente alla esigenza di rinnovamento espressa con forza dai due partiti. Rispetto a tale indicazione, però – si legge nel documento - si è dovuto registrare diniego da parte del Pd, perché ritenuta figura non adeguata per affrontare la sfida elettorale, per motivi politici inesistenti (segretario di partito e figura troppo di sinistra)”. Cosicché, la Sel decise di proporre le primarie fra più candidati. Ma “anche questa proposta è stata rifiutata” fanno sapere dal partito di Vendola. “Pertanto, nel prendere atto dell’impossibilità di trovare al momento un accordo politico ed elettorale con il Pd, Sinistra Ecologia e Libertà si impegna sin da ora alla costruzione di una lista rinnovata, aperta all’esterno e quindi al contributo di tutte le forze associative e a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti del nostro paese. Mettendo in campo una nuova idea di intendere e di fare politica e, soprattutto, dando vita ad una nuova stagione sammaurese Per combattere con forza l’arretramento socio-economico e culturale che ha investito negli ultimi anni questa comunità”.