“La riforma Fornero è inaccettabile, se il Ministro
prova rammarico per la mancata intesa sappia che faremo di tutto per smantellare
il provvedimento a colpi di emendamenti e affrontare i veri problemi del mercato
del lavoro. Pressione fiscale, burocrazia, infrastrutture, corruzione,
precariato e sostegno alle Pmi sono i fattori chiave per ritrovare coesione
economica e sociale. Il Governo si rassegni: il Parlamento deve riscrivere il
testo, cancellando una norma-vergogna”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo
Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “L'IdV – aggiunge – ha sempre
sostenuto la necessità di interventi strutturali per favorire gli investimenti,
aumentare l'occupazione e rafforzare le tutele. Ora tutte le forze responsabili
devono opporsi una riforma che penalizza i lavoratori, le fasce sociali più
deboli e il mondo produttivo. Faremo le barricate per difendere l'articolo 18,
in Aula e sul territorio, perché i licenziamenti facili rappresentano solo un
regalo ai potentati economici. Il clima che si respira negli stabilimenti Fiat è
emblematico, a vessazioni e discriminazioni quotidiane Marchionne aggiunge anche
il mancato rispetto della sentenza che dispone il reintegro dei tre operai di
Melfi ingiustamente licenziati. È quindi evidente – conclude Belisario – che i
diritti vanno rafforzati, non eliminati sotto dettatura degli sponsor del
Governo”.