Ex Club Med di Pisticci, una
opportunità di crescita importante per il Materano
Matera,
1 marzo 2012 – “Le istituzioni devono difendere solo gli interessi delle
comunità che rappresentano e il Comune di Pisticci, sostenuto dalla Provincia
sin dall’inizio del progetto di rilancio dell’ex Club Med, è proprio quello che
sta facendo.”
Il presidente Stella non ha dubbi sulla
scelta, condivisa dall’Amministrazione provinciale, del sindaco di Trani: “a
seguito della chiusura del villaggio la Provincia aveva convocato un incontro
con le parti sindacali, una delegazione di lavoratori e un rappresentante
aziendale per verificare quali possibilità esistessero in merito a una
riapertura della struttura. Un interessamento dovuto e necessario perché l’ex
Club Med rappresenta una prospettiva importante per questo territorio,
indispensabile per il risvolto occupazionale e imprenditoriale stesso.
Successivamente – ha proseguito il presidente dell’Ente di via Ridola – il
sindaco Di Trani aveva avviato un confronto serrato con i vertici di Sviluppo
Italia che si è concluso positivamente con l’individuazione nel Gruppo Barcelò
del gestore che avrebbe potuto sostenere concretamente le prospettive di
rilancio del settore turistico locale. Non una scelta estemporanea e instabile,
ma solida perché determinata sulla base di dati certi.”
“Migliorare una struttura ricettiva –
ha proseguito Stella – che, storicamente, ha rappresentato molto per il
territorio di Pisticci, e non solo, significa qualificarla attraverso
investimenti che Barcelò realizzerà entro marzo 2013. Addirittura, rispetto a
una prima ipotesi, il gruppo spagnolo ha deciso di incrementare i progetti di
restyling che produrranno un risultato di altissimo livello che consentirà alle
nostre comunità di crescere.”
“Nell’ottica di una nuova
valorizzazione del Centro turistico, strategico
per la rivitalizzazione dell’economia locale, questa Amministrazione
provinciale, - ha concluso Stella - oltre a confermare il proprio sostegno al
Comune di Pisticci e alle iniziative che intenderà intraprendere a supporto di
una rinascita occupazionale dell’area, ribadisce la necessità di andare oltre
le polemiche per condividere scelte che faranno la differenza per questo
territorio. Non abbiamo bisogno di divisioni o di personalismi perché sono i
fatti gli unici obiettivi che dobbiamo perseguire insieme. Quello che i tempi
di difficoltà estrema ci impongono di fare è di costituire un fronte unico dove
il protagonista è esclusivamente il bene comune.”
