“Alle precitate forze di polizia –
ha affermato Angelo Festa, Segretario Generale dell’Adiconsum Cisl
di Basilicata – va il nostro riconoscimento e apprezzamento per
l’attività socialmente importante che stanno portando avanti per
contrastare la piaga dell’usura e del racket”.
“Con le Forze dell’Ordine – ha
continuato Festa - , già nel 1995 si è realizzata una
collaborazione importante per contrastare l’illegalità. In quegli
anni avevo l’onore e l’onere di Presiedere la Fondazione Lucana
Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla”, terza Fondazione Antiusura in
Italia e la prima a livello Regionale.
Numerosi furono gli arresti per reati
di usura operati dai Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di
Finanza, e si parlava della Basilicata come di “un’isola
felice”, priva di criminalità”.
Ora il sovraindebitamento, con la
stretta creditizia, con la crisi economica e finanziaria, ha assunto
una caratteristica troppo forte e le famiglie rischiano sempre di più
di andare in bocca agli “strozzini". Aumenta anche il rischio
per tanti operatori commerciali di confrontarsi con il ricatto della
criminalità.
L’Adiconsum Cisl è consapevole che
la battaglia contro l’usura e l’estorsione è difficile.
Il contrasto all’illegalità deve,
quindi, necessariamente passare attraverso un forte coordinamento
regionale con le Autorità Giudiziarie e le Associazioni presenti sul
territorio, capaci di interagire in maniera tempestiva e competente,
per fare in modo che l’imprenditore o il cittadino abbia il
coraggio di denunciare il proprio strozzino.
“Infine – ha terminato Festa - il
Comitato Regionale ha il compito di coordinare le attività sul
territorio per fare in modo che vi sia una sinergia partecipativa tra
tutte le Associazioni Antiusura e Antiracket, per aggredire la
criminalità sommersa”.