Sabato 25 febbraio alle ore 9 e 30 avrà inizio la
Giornata sulla Difesa del suolo e tutela del territorio organizzata dalla
Federazione Regionale degli Ordini dei dottori Agronomi e dottori Forestali di
Basilicata presso la sede di località Palazzo di Accettura del Parco di
Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane che ha patrocinato l’evento
unitamente alla Regione Basilicata e alla Provincia di Matera. Alle ore 10 vi
sarà un convegno sulla Difesa del Suolo nel corso del quale verranno trattate
argomentazioni relative a politiche e interventi per un territorio sicuro. I
lavori, coordinati dal Presidente della Federazione Regionale Carmine Cocca e
introdotti dal Presidente dell’Ordine di Potenza Antonio Rendina, prevedono gli
interventi del Presidente della Provincia di Matera Franco Stella, del
Presidente del Parco di Gallipoli Cognato Rocco Lombardi, del Preside della
Facoltà di Agraria Michele Perniola, di Angela Malaspina del Corpo Forestale
dello Stato, di Saverio Acito, Commissario Straordinario per il rischio
idrogeologico, di Francesco Vespe dell’ASI Matera, di Francesco Gentile, docente
presso l’Università di Bari, e di Mario Maragno e Raffaele Nardone,
rispettivamente Presidenti dell’Ordine degli Ingegneri e Geologi. I lavori della
mattina saranno conclusi dal Presidente della Regione Basilicata Vito De
Filippo. Alle ore 14 e 30 la giornata continuerà con la tavola rotonda dal
titolo “il territorio lucano tra rimboschimenti e sistemazioni idraulico
forestali” che verrà presentata dal Presidente della Federazione regionale
Carmine Cocca e nel corso della quale interverranno Gerardo Calvello e
Piernicola Viggiano della Regione Basilicata, Rocco Capobianco della Provincia
di Matera e il Presidente del Collegio dei Periti Agrari di Matera Emanuele
Genchi. Con tale giornata, afferma Carmine Cocca, si vuole riportare al centro
dell’attenzione la tematica della difesa del suolo che deve ritornare ad essere
prioritaria nell’agenda politica nazionale e locale. La prevenzione del dissesto
idrogeologico e la valorizzazione delle aree forestali rappresentano la migliore
forma di prevenzione di disastri e calamità che hanno recentemente colpito anche
il territorio lucano. Si spera, afferma Cocca, che si possa ritornare a
progettare utilizzando le giuste figure professionali in modo da localizzare
quanto sino ad ora realizzato e rilanciare il ruolo del tecnico nelle
progettazioni per garantire sicurezza alle comunità di Basilicata. Una sicurezza
che passa anche attraverso numerose briglie, rimboschimenti e sistemazioni del
suolo senza tralasciare la gestione delle aste fluviali che richiedono
improrogabili e urgenti interventi.