Una delegazione di CONFAPI Basilicata
ha incontrato ieri l’assessore alle Attività produttive Marcello
Pittella e il direttore generale del Dipartimento Michele Vita per un
esame dei principali strumenti regionali per lo sviluppo delle
imprese.
Gli esponenti regionali hanno
affrontato punto per punto un documento in un cui CONFAPI ha elencato
le principali questioni all’attenzione del Dipartimento: lo
scorrimento delle graduatorie dei bandi regionali in corso;
l’attuazione dei Fondi regionali di Garanzia; il disegno di legge
sui distretti; i rapporti con Eni e Total; i contratti di sviluppo;
l’accordo di programma murgiano; l’infrastrutturazione delle aree
industriali e artigianali e altri argomenti di rilevanza
imprenditoriale.
Nell’apprezzare il metodo
costruttivo e la piena disponibilità offerta dall’assessore
Pittella e dal direttore generale Vita, CONFAPI Basilicata ha chiesto
anche un’accelerazione della spesa e l’applicazione generalizzata
di alcune buone pratiche già sperimentate con successo per alcuni
bandi regionali.
L’assessore Pittella ha garantito
certezza sui tempi per gli investimenti imprenditoriali di cui alle
graduatorie dei bandi in corso, avendo di mira il raggiungimento
degli obiettivi prefissati. Per le altre misure, Pittella ha ribadito
la volontà di concedere premialità a chi accelera gli
investimenti. Per il collegamento al punto Snam della rete del gas
metano della zona industriale de La Martella di Matera, la Regione
conta di integrare le risorse necessarie (500mila euro).
Inoltre, a breve saranno messi a
disposizione aiuti alle imprese per favorire i processi di
internazionalizzazione, la ricerca ed il trasferimento tecnologico.
Un importante sostegno, infine, sarà dato ai consorzi di operatori
turistici per le attività di promo-commercializzazione.
Giudicando l’Associazione
estremamente utile il confronto e valutando positivamente
l’attenzione posta dal Dipartimento alle istanze imprenditoriali,
tra un paio di mesi CONFAPI Basilicata e i due rappresentanti
regionali torneranno ad incontrarsi per una verifica dello stato
dell’arte.