“Prendo atto che il sindaco di
Pisticci Di Trani, smessa la fascia tricolore di primo cittadino, ha
indossato la toga di avvocato difensore del gruppo Barcelò, gestore
individuato per l’ex Club Med di Pisticci. Così, invece di
chiedere conto dei ritardi che impediranno la riapertura del
villaggio per la stagione estiva e quindi di difendere gli interessi
della comunità e del Metapontino, giustifica il nuovo salto di
stagione a cui va incontro la struttura turistica con forti
ripercussioni sul piano occupazionale e sull’economia di Pisticci e
del Metapontino”.
E’ quanto sostiene il presidente del
gruppo IdV alla Regione Nicola Benedetto, per il quale “l’analisi
del sindaco sulla difficile congiuntura internazionale, che
ovviamente colpisce anche il turismo, dovrebbe avere come conseguenza
la preoccupazione perché il target turistico della clientela dei
villaggi è orientato a cambiare destinazione, dal Metapontino,
magari proprio alle località spagnole dove opera il gruppo Barcelò,
da sempre concorrente degli operatori ed imprenditori del turismo
italiano. Perdiamo dunque con la stagione 2012 una opportunità ad
intercettare, come ci ricorda l’APT Basilicata e come stanno
facendo gli spagnoli, flussi turistici europei e mondiali che in
quest’estate diserteranno, per motivi di sicurezza, le località
turistiche del Nord Africa.
Quanto all’invito che il sindaco
rivolge ai consiglieri regionali di maggioranza per un impegno
riferito allo sviluppo turistico di Pisticci e del Metapontino e
sugli altri temi che riguardano il nostro territorio, dovrebbe
ricordare che nell’incontro presso la Prefettura di Matera agli
inizi di aprile 2011 ho presentato una proposta di gestione del
villaggio che avrebbe consentito di aprire già lo scorso anno e
quindi che la mia disponibilità è stata totale. Inoltre gli invierò
copia di tutte le iniziative che ho svolto nel corso del 2011, perché
– dice Benedetto – evidentemente si è distratto e perché possa
interessare tutti gli altri consiglieri dei partiti di maggioranza, a
cominciare da quelli del Pd, che in verità non hanno fatto molto.
Infine, prendendo per buona l’indicazione del coinvolgimento di
imprese locali almeno nei lavori di ristrutturazione-ammodernamento
del villaggio di San Basilio di Pisticci, sarebbe il caso che oltre a
tenere i contatti personalmente con il direttore di Italia Sviluppo
De Romedis e con il management del gruppo Barcelò, il sindaco si
facesse promotore di un tavolo istituzionale per passare dalle buone
intenzioni ai fatti garantendo almeno commesse ad imprese locali ed
occupazione locale”.
