Personaggi e testimonianze della shoah.
Questo il tema delll’appuntamento che ha chiuso il progetto
culturale Unitep dedicato al tema: “Il giorno della memoria:
ricordo come monito, 27 gennaio 2012”.
Nella sala Levi di Palazzo Lanfranchi
il pubblico presente ha condiviso una riflessione su quei fatti
drammatici che scaturirono dalla formulazione di assurde teorie sulla
razza umana.
L’assessore alla cultura del Comune
di Matera Elio Bergantino ha precisato che “questo incontro è una
nuova occasione non solo per riflettere sul dovere della Memoria, ma
anche per riascoltare attraverso testimonianze autentiche un luogo in
cui ancora può sopravvivere anche quando siano scomparsi i testimoni
oculari, la sbigottita e sgomentante cattedrale di voci che ha
sancito l’enormità e la banalità assoluta del Male”.
Carichi di significati e di emozioni
anche gli interventi del presidente del Consiglio provinciale Aldo
Chietera e della Soprintendente per i beni storico-artistici e
demoetnoantropologici Marta Ragozzino.
Tracciando il bilancio del trittico di
appuntamenti dedicati alla Giornata della Memoria il presidente
dell’Unitep Antonio Pellecchia ha preannunciato che in
collaborazione con la Fondazione Elisa Springer i soci
dell’Università della terza età e dell’educazione permanente di
Matera intendono approfondire le tematiche legate al progetto sulla
Shoah nel corso di incontro che sarà promosso nella parte finale
dell’anno accademico 2012.
Il Presidente UNITEP
Angelantonio Pellechia