Il 10.09.2011 veniva inviata al Ministero
dell’Ambiente dall’OIPA Potenza e dall’EHPA una richiesta di stato di emergenza
ambientale del Lago del Pertusillo, alla luce dell’inquinamento evidenziato
dalla moria di pesci e fioritura di alghe avvenuti nel 2010 e 2011, comprovato da analisi
chimico/microbiologiche delle acque e dei sedimenti, e da video sui depuratori
della zona. Le analisi venivano realizzate a carico delle due associazioni e
anche con il contributo dei cittadini. I dati documentavano un inquinamento
chimico e microbiologico dell’invaso
dovuto ad attività industriali della zona (es. petrolifere) e a
depuratori non funzionanti, che
consentivano lo sversamento diretto nelle acque del lago di reflui fognari non
trattati. Dalle analisi delle acque emergeva un preoccupante inquinamento da
batteri fecali, da i idrocarburi e da metalli pesanti (bario, manganese,
alluminio, ferro, ecc.) oltre i limiti di legge e nocivi alla salute perché, a
differenza dei batteri fecali, non eliminabili con i metodi di potabilizzazione
in uso. I risultati delle analisi delle acque venivano confermati dall’analisi
dei sedimenti, che notoriamente registrano la storia del lago su lunghi
intervalli di tempo, a differenza delle acque che possono essere rinnovate
durante l’anno e la cui qualità può cambiare grazie alle piogge
autunnali-invernali.
La Regione Basilicata, la Provincia di Potenza , e i
Comuni di Grumento Nova, di Montemurro e di Spinoso dovranno ora trasmettere al
Ministero dell’Ambiente un quadro aggiornato dello stato dei luoghi.
Prof. Albina Colella

