I
Carabinieri della Compagnia di Pisticci e della stazione di Bernalda,
nel corso di un servizio di controllo del territorio, rientrante in
un servizio più ampio effettuato nella fascia Jonico-Metapontina,
congiuntamente alle autoradio del Commissariato di Pubblica Sicurezza
di Pisticci, hanno denunciato tre persone già conosciuti alle
forze dell’ordine, tutti abitanti in Marconia, perché ritenuti
responsabili di furto aggravato in concorso.
Nella
serata si presentava, presso la Caserma dei Carabinieri di Bernalda,
il titolare di un noto salone di conto vendita per ciclomotori e
motociclette di piccola, media e grossa cilindrata del centro Jonico,
il quale denunciava il furto di un motociclo che aveva in esposizione
nelle adiacenze del salone di compravendita. Le immediate indagini
permettevano di individuare i tre malfattori che risultavano
risiedere tutti in Marconia.
Le
ricerche degli autori, nonché della refurtiva sortivano l’esito
sperato, infatti, i malfattori venivano condotti in caserma per gli
accertamenti di rito, mentre il mezzo veniva recuperato nelle
campagne di San Basilio - ben nascosto sotto della vegetazione per
impedire che occhi indiscreti notassero il veicolo - e restituito al
proprietario.
I
Carabinieri della Stazione di Ferrandina, collaborati dal Nucleo
Operativo e Radiomobile della Compagnia, nel medesimo dispositivo,
hanno denunciato un 33enne, di origini napoletane, già conosciuto
alle forze dell’ordine, perché ritenuto responsabile di furto
aggravato. Presso la Caserma dei Carabinieri di Ferrandina, il
titolare di una tipografia, denunciava che ignoti si erano
introdotti all’interno dall’interno del locale dove svolge la
sua attività asportando vario materiale. Le immediate indagini
permettevano di individuare l’autore che risultava essere una
persona del luogo e dalla perquisizione presso la sua abitazione si
rinveniva la refurtiva asportata e contestualmente consegnata
all’avente diritto.
Il
fenomeno ha determinato un’attenzione specifica al dispositivo di
vigilanza degli obiettivi ritenuti sensibili ed appetibili dalla
microcriminalità locale operante nell’hinterland della provincia
Materana ed a una pressante e costante attività investigativa che
ha portato ad altri positivi risultati per analoghi eventi criminosi
verificatisi nella zona, ovvero di altri 4 furti scoperti la
scorsa settimana, commessi tra Pisticci e Ferrandina e Bernalda, che
portò alla denuncia in stato di libertà di altre 12 persone.
