Il Movimento dei Forconi Lucani si incontra in assemblea aperta a Matera in
Piazza per decidere come scendere in strada al fianco di quelli che già lo hanno
fatto Alle ore 17.30 in Piazza V. Veneto.
Prima dell'assemblea si terrà un
incontro operativo di coordinamento presso la sede di Matera della Legambiente
nei Sassi nel Palazzo delle Buone Pratiche in Piazza San Pietro Caveoso alle ore
15,30 nel Palazzo delle Buone Pratiche (all'incontro ogni realtà aderente è
pregato di mandare qualcuno per facilitare le proposte organizzative)
Sono
invitate tutte le realtà regionali che condividono l'obiettivo di riconquistare
la dignità delle nostre terre e le nostre comunità. La crisi non la paghiamo
noi.
A base dell'incontro il documento adottato nel primo incontro a Policoro
riportato di seguito
Appello ad aderire agli uomini ed alle donne,
alle associazioni, vertenze e movimenti di lucania: scendiamo in campo con i
nostri forconi.
Ci siamo incontrati oggi, 22 gennaio, a Policoro
mentre in diverse regioni di Italia il movimento dei forconi sta riempendo le
piazze e le strade di uomini e donne colpiti profondamente dalla crisi.
Ci
siamo autoconvocati interagendo in rete e provenendo da diverse aree della
regione, da diverse categorie sociali e da diverse iniziative.
Siamo
agricoltori, artigiani, titolari di aziende, tecnici, disoccupati, precari,
giovani; siamo impegnati in movimenti e associazioni, in vertenze per la difesa
del territorio, del lavoro, dei diritti o, semplicemente, siamo motivati a
metterci in gioco per difenderci dalla crisi drammatica, le nostre terre e
riconquistare il diritto a decidere.
Ci siamo incontrati pubblicamente per
decidere se e come scendere in strada e reagire uniti contro la classe dirigente
politica nazionale e regionale colpevole di tenere aperta la crisi ed usarla
contro di noi e gli interessi dei cittadini.
Abbiamo manifestato tutti la
volontà di promuovere ed organizzare il movimento e di scendere in campo con gli
autotrasportatori ed agricoltori Lucani difendendo le nostre aziende ed il
lavoro, con i disoccupati i e i giovani costretti a lasciare la Basilicata, per
dire no all'aumento del carburante, al pizzo delle banche e delle esattorie,
alle trivelle selvagge nelle nostre terre e nei nostri mari, al sottosviluppo
della basilicata regione piu' povera d'italia, allo sfruttamento del territorio
da parte delle multinazionali del petrolio e dei rifuiti e per salvare la
Basilicata da un sistema politico corrotto e incompetente, per tutelare i nostri
beni comuni, la salute dei lucani che si ammalano di tumore piu' della media
nazionale, la dignità e la libertà dei lucani.
Sappiamo che per farlo
dobbiamo superare le tante divisioni in cui la politica ci ha tenuto divisi e
che questo è possibile solo scendendo direttamente in campo ed in strada come
cittadini per riconquistare il diritto a contare e decidere. Sappiamo anche che
la nostra opposizione alla crisi e la nostra lotta per la dignità dei Lucani ha
bisogno di mettere insieme le nostre energie per lavorare ad un programma comune
e ad obiettivi chiari e concreti e ci impegnamo al confronto più stretto fra di
noi a partire dalla scelta di indicare i primi obiettivi che ci tengono insieme
in modo da costruire il più grande consenso ed unità.
Per tutto questo
abbiamo deciso:
- di dare vita ad una rete comune di iniziative finalizzata a
costruire la più forte azione di mobilitazione e di lotta nelle strade nei più
brevi tempi possibili
- di adottare il criterio della democrazia dal basso,
rifiutando qualsiasi strumentalizzazione politica e provocazione di ogni genere
contro l'unità dei cittadini e del movimento
- di contattare il movimento dei
forconi delle altre regioni (a cominciare da quello dei pastori sardi) per
coordinarci con loro nella nostra autonomia
- di chiamare tutte e tutti nei
nostri paesi e città ad attivarsi e ad allargare il movimento costituendosi sul
territorio in gruppi di iniziativa
- di chiamare i rappresentanti delle
vertenze e delle associazioni lucane a sostenere lo sforzo operando per
costruire uno spazio di partecipazione in cui i cittadini lucani contino e siano
protagonisti
- di adottare la pagina su Facebook dei "Forconi di Basilicata"
come prima pagina ufficiale del movimento ed il gruppo su Facebook dei "Forconi
Lucani" come gruppo di discussione aperto a chiunque condivida gli obiettivi e
lo spirito del nostro impegno.
- di convocarci per mercoledì 25 Gennaio a
Matera alle ore 16 (in un luogo che divulgheremo in rete) in un incontro di
lavoro e di coordinamento per assumere tutte le decisioni ulteriori.