“Politica,
istituzioni, parti sociali e imprese della Basilicata devono
accompagnare la realizzazione del progetto Fabbrica Italia di Fiat
che rappresenta una opportunità fondamentale per un comparto, quello
automotive, che è determinate per l'economia lucana. Il
progetto di rete tra le aziende dell'indotto di Melfi, “Rete
Automotive Italia”, è certamente un programma ambizioso nel quale
l’UGL è disposta, come sempre, a fare la sua parte”.
E’
quanto si legge in un comunicato stampa dell’UGL Basilicata.
“L’UGL
Basilicata intende rimarcare che in Basilicata il settore automotive
e' costituito per lo più di piccole e medie aziende che adesso
devono affrontare una difficile sfida sui mercati internazionali. Un
plauso va a Confindustria Basilicata e al suo Presidente, Pasquale
Carrano, che è stato capace di coinvolgere e mettere insieme le
aziende del settore automotive legate ai più importanti stabilimenti
produttivi del mezzogiorno. Per l’UGL – prosegue la nota – è
indispensabile alimentare il progetto affinché aumenti la
produttività anche dell'indotto (in relazione agli obiettivi di
produzione delineati dalla Fiat fino al 2014). Quindi è fondamentale
aiutare Rete Automotive Italia a cogliere tutte le opportunità
legate al progetto Fabbrica Italia di Fiat. In tal senso SATA Melfi,
potrebbe svolgere un ruolo da protagonista con tutto il suo
comprensorio. Non abbiamo tempo da perdere - prosegue la nota -
, in Campania si è passati subito ai fatti con la giunta regionale
che ha approvato un finanziamento da ben 70 milioni di euro a
sostegno del progetto “Sviluppo innovativo della filiera
dell’Automotive campana”. Con ‘Rete Automotive Italia’, in
Basilicata, si deve attuare quel Patto tra tutti i soggetti presenti
sul territorio (come amministrazioni, imprese, sindacati, università
e centri di ricerca) per puntare insieme ad un accordo di programma
per il settore. E anche il sindacato, deve essere propositivo
nell'ottica di un recupero di efficienza e di competitività
dell'azienda in special modo ora che c’è il contratto,
una sintesi evoluta ed
equilibrata
delle specificità della galassia Fiat. Per l’UGL il contratto è
buono poiché prevede
novità
positive anche per il sito di Melfi, rispondendo in modo articolato
alle esigenze dei
dipendenti,
gettando al tempo stesso le basi per un
miglioramento
della competitività dell'azienda in Italia, in Basilicata e
garantendo ai dipendenti Fiat una copertura contrattuale adeguata”.