“La sicurezza stradale a Ruoti è
un optional come pure la segnaletica, verticale o orizzontale che sia. Dopo
averlo denunciato da tempo, nei giorni scorsi, quel che temevamo è purtroppo
accaduto. All’altezza della nuova rotonda costruita dall’Amministrazione
Salinardi lungo la ex Ss 7, nel centro abitato di Ruoti, una donna è stata
investita proprio all’altezza della famigerata statua ribattezzata ‘Zia Teresa’
dagli amici del web, la cui utilità proprio non riusciamo a comprendere”. E’
quanto afferma Franco Gentilesca, presidente del circolo Italia dei Valori di
Ruoti. “Che nei pressi della rotonda, adornata dalla statua eretta per chissà
quali scopi cervellotici, non ci fossero le più elementari norme di sicurezza
stradale – ricorda Gentilesca – lo andiamo affermando da tempo. Basta sfogliare
le regole del codice della strada per comprendere che in prossimità delle
rotonde non possono essere istallati cartelli, statue e altri cimeli che
potrebbero evidentemente distrarre gli automobilisti oltre ai pedoni che
potrebbero essere coperti. Però a Ruoti siamo abituati a strane ‘manovre’ quando
si tratta di realizzare opere pubbliche. E così guardando nelle varie delibere
relativamente a quest’opera non risulta del tutto chiaro come sia stato
possibile autorizzarla e finanziarla, visto che si è pure dovuto deviare la
carreggiata, tagliare un marciapiede (che oggi non consente più
l’attraversamento dei disabili) e creare un obbrobrio stradale con quella statua
che è davvero fuori luogo. Come se non bastasse, l’Amministrazione ha completato
l’opera dimenticando qualsiasi segnaletica verticale o orizzontale che indichi
come affrontare la rotonda, oltre che il cartello della stessa esistenza della
rotonda. Accade così che non essendoci sufficiente spazio per effettuare la
manovra corretta – ossia prendere la rotonda a destra come prescrive il codice
della strada – autovetture, autobus o autocarri di turno che attraversano il
tratto stradale prendano la rotonda al contrario, cioè a sinistra. Una ‘prassi
in deroga la Legge’, che più volte abbiamo segnalato anche al settore viabilità
della Provincia di Potenza che però non è mai intervenuto. L’auspicio è che –
conclude Gentilesca – si provveda anzitutto all’immediata messa in sicurezza del
tratto visto che interessa il centro abitato e che poi si accerti l’effettiva
responsabilità di chi ha immaginato una così pericolosa situazione che
quotidianamente mette a repentaglio automobilisti e pedoni”.
