“Non
basta il rigore se questo non e' funzionale allo sviluppo, cioè a
migliorare la vita concreta delle famiglie e delle imprese. Gli
stessi sacrifici richiesti risultano accettabili e plausibili se
inseriti in una prospettiva di crescita e di superamento dei nodi
strutturali che ritardano lo sviluppo del Paese”. Lo ha dichiarato
il senatore del Pdl, Cosìmo Latronico, intervenendo in commissione
bilancio sulla manovra in corso di approvazione. “Lavoro, giovani,
donne e Mezzogiorno devono essere l'indice dell'agenda del governo
insieme al disboscamento di posizioni di rendita che generano
extraprofitti e diseguaglianze. Nella predisposizione di un
provvedimento sullo sviluppo sarà utile prevedere strumenti di
accordo tra Governo e Regioni per valorizzare il potenziale minerario
di cui dispone l'Italia garantendo nei territori di estrazione
vantaggi e ricadute fiscali per finanziare le infrastrutture e lo
sviluppo delle attività produttive. E' un’operazione che solo per
la regione Basilicata potrebbe mobilitare a carico delle società
concessionarie investimenti per 4 md e gettiti erariali aggiuntivi
nei prossimi venti anni di almeno 20 miliardi di euro. Basterà la
manovra? Noi che la votiamo ci auguriamo di si' e speriamo che sia
seguita da un robusto ed immediato provvedimento incentrato sulla
crescita”.
