“Dispiace che il segretario
provinciale della Fp Cgil possa immaginare che i vertici del
Consorzio industriale di Matera abbiano aperto una crociata nei suoi
confronti o, peggio ancora, nei confronti della sigla sindacale da
lui diretta, perché non corrisponde al vero”.
“Premesso che gli inviti per il
convegno non potevano essere spediti per raccomandata - aggiunge
Santarsia - posso assicurare che tutte le sigle sindacali sono state
regolarmente coinvolte nella partecipazione all’iniziativa. In sala
c’erano rappresentanti della Cisl, della Uil ma non della Cgil e
questo mi era sembrata una scortesia ingiustificata nei confronti
dell’ente.
Sebbene ci siano stati in passato
momenti di contrasto anche duro con la Fp Cgil e con il suo
segretario, conosco i miei doveri istituzionali e non assumerei
comportamenti infantili che prestano il fianco a polemiche inutili,
com’è puntualmente avvenuto mio malgrado, per giunta in occasione
di un appuntamento importante per il Consorzio come quello della
celebrazione del 50° anniversario della sua costituzione.
Dispiace se per qualche motivo la Cgil
non ha ricevuto l’invito al convegno, ma se questo dovesse essere
davvero successo mi chiedo se non si potesse chiarire un eventuale
equivoco qualche giorno prima dell’evento, e non aspettare il
giorno dopo per fare polemica”.
“Quanto alla mia presunta richiesta
di modifica della legge regionale di risanamento e di riassetto dei
Consorzi industriali - continua Santarsia - tengo a precisare che
nella mia relazione ho solo sottolineato le grandi potenzialità di
quelli che restano enti pubblici economici e che possono quindi, se
messi nelle condizioni di farlo, operare nel sistema produttivo al
pari delle altre imprese per svolgere funzioni di servizio e di
promozione industriale. Ho inoltre ribadito che trovo inutile
continuare a polemizzare sui contenuti della legge dal momento che il
nostro compito oggi è quello di recuperare, attraverso il lavoro e
partendo dalla nostra storia, la fiducia e la stima nei nostri
confronti da parte della politica e dei cittadini.
Il Consorzio industriale della
provincia di Matera - conclude il Commissario - non è un ente
inutile e la sua eventuale soppressione non porterebbe vantaggi
economici di alcun tipo. Il nostro bilancio è sano e non viviamo di
trasferimenti regionali ma delle quote che le aziende versano. Il
Consorzio deve solo superare questa delicata fase di transizione e
ripensare al suo ruolo dimostrando nel contempo efficienza e
operatività nell’azione amministrativa. E’ questa la strada che
intendiamo seguire”.
Il Commmissario
Gaetano Santarsia
