Il sindaco di Scanzano
Jonico, Salvatore Iacobellis, e quello di Policoro, Nicola
Lopatriello, si sono incontrati nel Municipio di Policoro nei giorni
scorsi per discutere dell’investimento turistico di Marinagri nella
parte rientrante il confine tra le due municipalità dove, con due
apposite convenzioni rientranti nel Piano particolareggiato “Foce
Agri”, si implementano le attività turistiche della cittadella
sull’acqua. La proprietà di Marinagri ha chiesto, con nota inviata
alle due Amministrazioni, la sospensione delle due convenzioni
urbanistiche perché il 14 dicembre a Matera è stato fissato
l’incontro di mediazione richiesto dall’Alsia, che rivendica la
proprietà dei terreni rientranti nel comparto D. I due sindaci si
sono detti preoccupati di questo blocco che potrebbe compromettere
una parte dell’investimento. “Nel comparto D –osserva Nicola
Lopatriello- sono previste varie attività economiche, tra cui un
lussuoso hotel e servizi annessi tra cui campi da golf, che
andrebbero a completare uno degli investimenti più imponenti di
tutto il Mediterraneo. Dopo le vicissitudini, superate per fortuna,
degli altri anni l’investimento non può essere compresso per il
mancato riconoscimento da parte dell’Alsia di una piccola porzione
di terreni, dopo che su una vastissima area, il 93%, oggi
l’investimento è già realtà. Per questo il mio auspicio e del
collega Iacobellis è quello che la mediazione civile si possa
concludere attribuendo la proprietà delle aree interessate alle
società in modo tale da completare, nell’interesse di tutti, nel
giro di qualche anno l’investimento turistico e dare così valore
aggiunto a tutto il turismo lucano e oserei dire a tutto il Sud
Italia. Già perché Marinagri a regime creerà, come ha già fatto,
molte occasioni di lavoro. Viceversa un ulteriore fermo per cause
amministrative lascerebbe a metà il mega investimento. Infatti la
richiesta di Marinagri della sospensione delle due convenzioni ai
Comuni interessati, automaticamente blocca i finanziamenti privati
per il completamento della struttura. Pertanto spero che prevalga il
buon senso il 14 dicembre anche da parte del Ente subregionale nel
non frenare sul nascere il decollo, dopo anni di attese, del comparto
turistico jonico. I dirigenti dell’Alsia non si devono avventurare
in liti temerarie fomentate da chi è contro lo sviluppo, e prendere
atto che la proprietà è di Marinagri. Comunque sia io e Iacobellis
non staremo con le mani in mano e nei prossimi giorni chiederemo un
incontro con il Governatore Vito De Filippo per addivenire ad una
soluzione che tenga conto delle istanze del territorio che chiede
progresso e sviluppo”.