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sabato 10 dicembre 2011

L'ETÀ DI GALILEO E DEL CARAVAGGIO NUOVI STUDI SUL NATURALISMO: MATERA, LA BASILICATA E LA PUGLIA


L'ETÀ DI GALILEO E DEL CARAVAGGIO NUOVI STUDI SUL NATURALISMO: MATERA, LA BASILICATA E LA PUGLIA a cura di ELISA ACANFORA
realizzazione PORTASIBILLA SRL
SOCIETÀ DI SERVIZI PER L'ARTE
con il patrocinio di
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA
- FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA -
in collaborazione con
ARCHIVIO DI STATO DI MATERA
con il contributo di
COMUNE DI MATERA
CONFAPI MATERA
GIORNATA DI STUDI
Università degli Studi della Basilicata – sala “Pietro Sassu” Matera – via San Rocco, 1, il 13 dicembre 2011, ore 16.30 seguiranno visite gratuite alle chiese di San Rocco e di San Francesco d'Assisi a cura della Società PortaSibilla srl

 Il 13 dicembre 2011, presso la sala “Pietro Sassu” dell'Università degli Studi della Basilicata in
via San Rocco a Matera, si terrà la Giornata di studi – realizzata da PortaSibilla srl Società di
Servizi per l'arte, con la cura scientifica di Elisa Acanfora – dal titolo L'età di Galileo e del
Caravaggio. Nuovi studi sul naturalismo: Matera, la Basilicata e la Puglia. Al termine degli
interventi previsti seguiranno, a cura della Società PortaSibilla, visite guidate gratuite alla chiesa
di San Rocco, che si apre per l’occasione al pubblico, e a quella di San Francesco d'Assisi, alla
scoperta di importanti testimonianze artistiche sul tema del naturalismo.

L'evento, organizzato in collaborazione con l'Archivio di Stato di Matera, è patrocinato dalla
Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi della Basilicata, ed è sostenuto dal Comune
di Matera e dalla ConfApiMatera. Si tratta di una iniziativa di carattere scientifico che intende
rendere noti i risultati degli studi più recenti, coinvolgendo la cittadinanza, e i giovani in particolare,
nella riscoperta del proprio patrimonio d’arte.
Essa prosegue con molte novità il progetto realizzato lo scorso anno dal titolo L'età di Galileo e
del Caravaggio. Testimonianze tra arte e scienze a Matera che ha visto, in collaborazione con la
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, l’apertura
straordinaria della Cattedrale chiusa per lavori, e le rassegne espositive allestite nelle sedi
dell'Archivio di Stato e della Biblioteca Provinciale di Matera, che sono stati partner negli eventi.
Se nella precedente edizione si è posto l'accento principalmente sulle personalità illustri
materane che diedero il proprio contributo alle novità scientifiche e filosofiche che caratterizzarono
il periodo a cavallo tra il finire del XVI secolo e i primi decenni del Seicento, questa seconda
edizione intende presentare il consuntivo più aggiornato in merito al tema del pieno naturalismo e
dello stretto rapporto esistente nel campo delle arti figurative tra Matera, la Basilicata e la Puglia.
L'occasione è dunque quella di rendere noto anche al vasto pubblico il capillare lavoro di studio sul
territorio, con novità e inediti, offrendo, altresì, l'opportunità di ammirare direttamente le opere che
sono custodite nelle chiese della città. Accompagnati da specialisti della Società PortaSibilla si avrà
l'opportunità di visitare la chiesa minoritica di San Rocco, generalmente chiusa, e di riconsiderare
l’importante pala licenziata nel 1637 per la chiesa di San Francesco d'Assisi da Giuseppe Marullo.
Intrisa di aspetti di verità accostante, visti con grande tenerezza e con quei caratteri di grazia e di
equilibrata misura che derivarono al pittore dalla lezione del suo maestro Massimo Stanzione,
quest’opera, raffigurante la Madonna col Bambino tra San Giovanni Battista e Santa Chiara, rivela
l'assimilazione in ambito napoletano della rivoluzionaria lezione caravaggesca, diffusa sul territorio
meridionale anche grazie alla committenza monastica francescana.
Quanto ai contenuti del Convegno, esso si apre con i saluti del Preside della Facoltà di Lettere e
Filosofia, Prof. Pasquale Frascolla, e con gli interventi introduttivi del Sindaco di Matera, Salvatore
Adduce, e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Matera, Cornelio Bergantino. Antonella
Manupelli, Direttrice dell’Archivio di Stato di Matera coinvolto anche in questa seconda edizione
del progetto, farà il punto delle ricerche fatte e delle scoperte importanti che si sono prodotte sinora
riconsiderando il patrimonio conservato nell’archivio cittadino.
Elisa Acanfora illustrerà le nuove ricerche condotte attraverso ricognizioni dirette sul territorio
e tesi di laurea svolte presso l’Università della Basilicata. Si tratta di un ampio e inedito lavoro di
ricerca, cui hanno lavorato i giovani dell’Ateneo lucano, che si sono dedicati a riscoprire gli artisti,
locali e forestieri, che hanno lasciato nella regione opere, soprattutto in pittura, significative per
l’aspetto naturalistico e della riscoperta della natura. L’intento era quello di giungere a una
ricognizione larga della pittura in Basilicata tra la fine del Cinquecento e la prima metà del
Seicento. Emergono, in questa panoramica, oltre ai nomi più noti di Girolamo Todisco, del
Pietrafesa, di Donato Oppido, anche quelli di artisti meno conosciuti quali Domizio Persio, Felice
Vitale da Maratea, Iacobotta da Spinazzola, Giovan Angelo da Saponara, Attilio de Laurentijs,
Girolamo Bresciano da Pietragalla, sino a Francesco Paterno da Buccino, mentre nuove ricerche si
sono indirizzate verso quei pittori, che preso l’abito monastico, lavorarono all’ombra dei conventi
francescani tra Basilicata e Puglia.
Siamo lieti di presentare l’intervento di Nuccia Barbone Pugliese, Direttrice della Galleria Nazionale
della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” a Bitonto, in prosecuzione di una collaborazione
che l’Università della Basilicata ha avuto nel catalogo della importante mostra “Echi caravaggeschi
in Puglia”, a cura di Antonio Cassiano e Fabrizio Vona, tenutasi quest’anno nelle due sedi espositive
di Lecce e, appunto, del museo di Bitonto. Nella sua comunicazione al convegno odierno presenterà
un dipinto di particolare interesse conservato nella galleria.
Sul tema del naturalismo e della pittura riformata, dipinti inediti, di grande rilevanza, che aprono
nuove prospettive di studio con problemi ancora aperti tra Basilicata e Puglia,vengono presentati,
infine, in questa occasione da Mauro Vincenzo Fontana e da Francesco Giaconella.
PER INFORMAZIONI:
PORTASIBILLA SRL – SOCIETÀ DI SERVIZI PER L'ARTE
MOB. +39.333.1600442
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA E REDAZIONALE – VISITE GUIDATE PER L'EVENTO:
Eleonora Carmela Bianco
Eleonora Sansone