Apprendiamo
con disappunto che la proposta di istituzione di un indirizzo del
Liceo Scientifico a Lauria è stata al momento bocciata. La
decisione, ci dicono, è arrivata in conseguenza di valutazioni
definite “tecniche”, ma che in realtà rispondono a legittime –
seppur discutibili – scelte politiche. Altrimenti davvero non si
capisce il motivo per cui il Piano di dimensionamento scolastico
dello scorso anno, approvato all’unanimità in Consiglio
provinciale e fortemente attinente alle Linee Guida, venne
completamente stravolto dall’Assise regionale.
Se
si considera l’offerta formativa delle diverse realtà, la
baricentricità che
inciderà non poco nella logica dei trasporti del futuro, non si
giustifica affatto il diniego di una richiesta che non impatta sulle
realtà limitrofe, ma che al contrario contribuirebbe a compensare le
molteplici scelte fatte nel corso degli anni che hanno portato
l’indotto pubblico lontano da uno dei centri più grandi della
regione.
Davvero
non ci spieghiamo perché la richiesta, avanzata già da anni da
Lauria, continua ad essere fortemente osteggiata da una politica poco
attenta alle esigenze di un territorio che rivendica legittimamente
l’istituzione di uno degli indirizzi più appetibili e con maggiori
prospettive per il mondo universitario.
Proprio
avvertendo la necessità di coinvolgere la nostra comunità su una
scelta che influenzerà il futuro di Lauria, il nostro gruppo
consiliare (Idv-Lauria Libera) aveva chiesto lo scorso 25 novembre la
convocazione di un Consiglio
comunale urgente e aperto alla partecipazione della gente. Richiesta
rimasta al momento inevasa. Si tratta di un atteggiamento che ci
lascia perplessi, considerata la delicatezza della questione ma anche
la necessità di affrontare questo passaggio prima dello svolgimento
del Consiglio provinciale che esaminerà il Piano di dimensionamento.
Tutto lascia pensare che a Lauria ci sia una certa politica molto
impegnata a conservare postazioni e poltrone e poco attenta alle
reali esigenze del territorio.
Ecco
perché, recependo in pieno le istanze di operatori scolastici,
famiglie e studenti, che si vedono per l’ennesima volta negata una
legittima rivendicazione legata ai servizi, eserciterò in qualità
di segretario cittadino Idv tutta la pressione possibile verso i
rappresentanti istituzionali del mio partito, affinché facciano
sentire con forza la voce di Lauria.
Giuseppe
Petrocelli
Segretario
cittadino Idv
