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mercoledì 7 dicembre 2011

LEONARDO GIORDANO: Giuseppe De Ruggiero torna ad interessare le associazioni culturali della Basilicata.


Dopo l’ampio ed approfondito convegno dell’8 ottobre scorso, tenuto a Stigliano, suo paese natale, la figura del Padre barnabita Giuseppe De Ruggiero torna ad interessare le associazioni culturali della Basilicata. E’ il caso della sezione attività culturali dei Circoli di “Nuova Italia” di Montalbano Jonico che al cappellano–poeta-sacerdote di Stigliano dedica una conferenza.
Nell’ambito delle varie iniziative dedicate ai 150 anni dell’Unità d’Italia il circolo “Nuova Italia” e la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Montalbano hanno chiamato a relazionare su Padre De Ruggiero e sul ruolo che hanno avuto i cappellani militari nel processo unitario un altro sacerdote barnabita: Padre Filippo Lovison della Pontificia Università Gregoriana.
Si è scelta la data dell’8 dicembre perché Padre De Ruggiero dedicò molti dei suoi migliori versi alla Vergine e perché l’Immacolata Concezione è protettrice della Società Operaia di Montalbano Jonico.
A seguire Padre Lovison celebrerà nella Chiesa di S. Maria dell’Episcopio una Messa insieme al parroco Don Pasquale Ditaranto.
A margine della iniziativa verrà presentata anche una mostra fotografica con riproduzioni di fotografie fatte da Padre De Ruggiero durante la Grande Guerra nei luoghi di quelle che Benedetto XV definì l’”orrenda strage”. La mostra che sarà inaugurata nei prossimi giorni è stata allestita nella sala della Biblioteca comunale di Montalbano da Leonardo Giordano, responsabile provinciale dei circoli “Nuova Italia”, da Franco De Nittis, manager dei Beni Culturali. Il materiale è stato fornito dalle associazioni stiglianesi “L’Angolo della Memoria” e “Italia Nostra” che già si sono occupate di analoghe iniziative tenute in agosto ed ottobre nel comune ex capoluogo.
Padre De Ruggiero, oltre che coraggioso cappellano militare (guadagnò due medagli di argento ed una di bronzo al valor militare) fu anche prolifico poeta di versi in stile neoclassico e grande ed esperto amatore della fotografia in tempi (1915 – 1918) in cui pochi sapevano usare con uguale maestria questo strumento.