“Con
l’adozione in Consiglio comunale del quadro conoscitivo locale
inizia un percorso che terminerà attraverso passi successivi legati
prima all’approvazione del documento preliminare e poi dei
successivi piani operativi del piano strutturale”. Lo afferma
l’assessore comunale all’Urbanistica, Piero Mazzei.
“Il
quadro conoscitivo – aggiunge Mazzei – rappresenta un primo e
significativo passo nel processo di costruzione della nuova
pianificazione strutturale. In particolare, rappresenta una
ricognizione di valori e di rischi che caratterizzano lo stato del
territorio, paesaggio ambiente, da un lato, e dall’altro una
ponderazione del loro peso così da consentire valutazioni
argomentate sulla compatibilità delle possibili future
trasformazioni. La sua finalità è di avviare un processo cognitivo
su basi condivise relativamente alle parti sensibili de territorio.
Quindi, non si tratta di vincoli ricognitivi, ma di un’organica
attività di riconoscimento di valori e/o di rischi in base alle
diverse forme di conoscenza tra oro interagenti”.
“L’importanza
di questo quadro conoscitivo – conclude Mazzei – nasce dalla
considerazione che è possibile costruire i bilanci urbanistici
comunali che rappresentano lo strumento cardine per le politiche
pubbliche in quanto forniscono lo stato di attuazione della Armatura
urbana e territoriale con particolare riferimento ai Servizi di base,
ma anche alle Attrezzature Territoriali”.
Soddisfazione
per l’adozione all’unanimità in Consiglio comunale del quadro
conoscitivo è stata espressa dal sindaco di Matera, Salvatore
Adduce. “Continua – afferma Adduce - il processo di avanzamento
degli strumenti urbanistici e nei prossimi giorni avvieremo la
discussione sul documento preliminare del piano strutturale
coordinato con gli elementi disponibili del piano strategico e del
piano strutturale provinciale, in modo da poter offrire alla città
un quadro completo delle opportunità per lo sviluppo equilibrato del
territorio”.
