Vitalizi da abolire. Ma non da subito
Folino
a Reset :“Guai a fare le cose sull’onda emotiva”. E Venezia
propone statuto senza assessori esterni
Abolizione dei
vitalizi : si, no, forse. Per consiglieri e assessori
regionali, scatterà a partire dalla prossima legislatura e non da
quella in corso. Ammesso, ovviamente, che tutto vada per il vero
giusto. Almeno, questa è la sensazione che si è avuta dal confronto
sul tema andato in onda su Radio Laser, nel corso di “Reset – La
politica al punto di partenza”. Fra gli ospiti delle rubrica di
approfondimento settimanale condotta dal giornalista Antonio Grasso
non sono, tuttavia, mancati punti di vista differenti. Anche fra
politici dello stesso schieramento. Così, all’accusa di fare pura
demagogia con la sua proposta di legge (l’ultima di 3 presentate al
riguardo) il consigliere regionale di Sel, Giannino Romaniello ha
precisato : “Io penso che Folino abbia fatto un madornale errore
politico nel giudicare una proposta fatta da un suo consigliere in
qualità di presidente del Consiglio. E questo non è corretto. A
Folino rispondo che basta semplicemente sostenere la mia proposta,
votarla e così lui porterà a casa l’indennità maturata fino alla
scorsa legislatura e io, invece, porterò a casa nulla. E questa
sarebbe la risposta più giusta, per dimostrare di non fare demagogia
ed essere coerenti tra il dire ed il fare. Purtroppo, uno dei mali
della politica è proprio l’incoerenza. Mentre la buona politica la
si fa proprio con la coerenza. Ecco perché penso che oggi più che
mai la politica debba dare un segnale forte in tal senso”. A
domanda se almeno una delle 3 proposte riuscirà a diventare prima o
poi legge, Folino ha risposto : “Io penso che vedrà la luce e che
sarebbe un errore grave se ciò non accadesse. Tutto questo deve
essere superato”. Quanto ai tempi, però, rispondendo
indirettamente a Romaniello, Folino taglia corto : “guai a fare le
cose sull’onda emotiva. Bisogna farle in maniera organica e
ragionata”. Come a dire, non c’è fretta. Dal suo canto il
consigliere del Pdl, Mario Venezia nel prendere la parola ha
evidenziamo come “vitalizi a parte, una delle tante spese superflue
è l’avere in giunta ben 4 assessori esterni su 6, che – da non
eletti - costano alla collettività circa un milione di euro. Su
questo, sarebbe opportuno intervenire anche nella revisione dello
statuto regionale con l’introduzione di norme che vietino gli
assessori esterni”. Sul fronte della spesa regionale, “più volte
si è fatto riferimento ad azioni legislative di riforma della
governance – ha ricordato Venezia - ma ad oggi tutto questo,
purtroppo, non è accaduto. Credo che sia giunto il momento in cui
tanto il governo regionale che le opposizioni lavorino alacremente
per riordinare tutto il sistema regionale”. Contro-replica di
Folino :“Bisogna continuare l’opera di razionalizzazione e in
qualche caso di soppressione di alcuni enti di sottogoverno”. Su
quali, però, Folino non fa nomi. “Sarebbe antipatico puntare il
dito”.
(da La NUOVA del
SUD del 28.11.2011 – pag. 1/3)
