Passera, riguarderà lo sviluppo delle risorse minerarie
presenti nel Paese attraverso la negoziazione di programmi di sviluppo delle
infrastrutture e delle reti produttive a favore delle regioni che contribuiscono
al fabbisogno energetico italiano. Si
pensi che nella sola regione Basilicata sarebbero possibili, se il negoziato
avviato tra governo nazionale e regionale andasse in porto, investimenti per
almeno 6 miliardi di euro, con una produzione mineraria del valore di 30
miliardi per i prossimi 20 anni e risorse aggiuntive per l'erario di non meno di
17 miliardi. Tutte stime prudenziali esposte a congrue rivalutazioni in
aumento. Ma per azionare queste leve di sviluppo, in un momento difficile della
finanza pubblica, occorre garantire i territori che dispongono di tali risorse
naturali, sul piano della tutela
ambientale e sul fronte dello sviluppo delle comunità che offrono al Paese
risorse di valore strategico. In questa direzione abbiamo presentato in sede di
legge di stabilità e ripresenteremo al primo testo normativo compatibile, una
norma che faciliti accordi di sviluppo delle risorse minerarie prevedendo che
una quota del getto fiscale riveniente
dalla valorizzazione dei giacimenti minerari finanzi un fondo speciale per lo
sviluppo delle infrastrutture e delle attività produttive a favore delle regioni
coinvolte”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico.
