Pages

Pages - Menu

Pages

venerdì 7 ottobre 2011

Bolognetti(RI): "Tu chiamale se vuoi percezioni".



Era il 1970 e il duo Battisti-Mogol portava in scena un brano che è diventato uno dei classici della musica leggera made in Italy: “Emozioni”. E un classico, a modo suo, è anche la frase pronunciata dall’ex Ad di Fenice Patrick Luccioni, il quale nel corso di un incontro con l’ex Direttore dell’Arpab Vincenzo Sigillito ebbe ad affermare: “…è importante la comunicazione con le autorità locali, ma ancor di più quella con i cittadini, perché quest’ultima fa la differenza tra la percezione positiva o negativa dell’impianto”.
Con il senno di poi, ma anche con quello di prima, cotanta affermazione strappa un sorriso amaro. La si potrebbe consegnare ad un rapper e tirarne fuori un brano da intitolare “Tu chiamale se vuoi percezioni”, parole e musica del duo Luccioni-Sigillito.
Non sappiamo di che natura siano state le comunicazioni intercorse tra Fenice e le autorità locali, ma sappiamo che in quel novembre 2008 sia l’Arpab che Fenice Spa sapevano che era in atto una contaminazione della falda.
Tre anni dopo verrebbe da chiedere a Luccioni se l’aver negato conoscenza abbia migliorato o peggiorato la percezione nei confronti dell’impianto.
A tutti gli altri, alla Regione, alla Provincia, all’Arpa lucana, e ai tanti smemorati o per dirla con Mancusi “sciatti”, invece vogliamo chiedere se in questa regione abbia trovato applicazione il “Principio dello sviluppo sostenibile” affermato dall’art. 3-quater del TU ambiente che afferma: “ogni attività umana giuridicamente rilevante ai sensi del presente codice deve conformarsi al principio dello sviluppo sostenibile, al fine di garantire che il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non possa compromettere la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future”.
Fermiamoci un attivo a riflettere e chiediamoci cosa stiamo per consegnare alle future generazioni e come stiamo trattando questa terra bella e generosa.