di Giuseppe Coniglio
PISTICCI – E’ in arrivo l’autunno
caldo della scuola. E’ da poco iniziato l’anno scolastico
2011-2012 e già gli studenti sono scesi nelle piazze per lo sciopero
nazionale della scuola proclamato dai sindacati di base. Oltre alla
protesta contro la legge Gelmini di riforma dell’ordinamento
scolastico gli studenti lanciano slogan contro il sistema
finanziario, reclamano il loro diritto allo studio ed una maggiore
considerazione e dignità anche alla luce dei tagli che investono il
mondo della scuola. Ed in tale ottica il nuovo anno promette scenari
di ampio dissenso e di contestazione da parte del mondo scolastico e
giovanile. La protesta degli studenti è esplosa anche a Pisticci,
dove gli studenti delle scuole medie superiori si sono dati
appuntamento per rivendicare e reclamare le loro legittime
aspirazioni per una scuola nuova, moderna, funzionale ed al passo con
i tempi, che metta gli studenti nelle condizioni di poter esprimere
tutte le loro potenzialità, di garantire il pieno diritto allo
studio ed un futuro occupazionale e lavorativo che possa offrire
maggiori garanzie e soddisfazioni. Delegazioni studentesche di
Pisticci e Marconia, in rappresentanza del Liceo Classico Statale,
Istituto Professionale e Istituto Agrario “Giuseppe Cerabona” si
sono dati appuntamento nella mattinata di ieri a Pisticci, dove hanno
percorso in pacifico corteo le principali vie e piazze cittadine, per
poi terminare la manifestazione nella centrale piazza Municipio, dove
hanno dato luogo ad un sit-it inneggiando con slogan e striscioni ad
una scuola nuova che non leda il diritto alo studio, una aspirazione
e un traguardo importante che ha sempre accompagnato gli studenti,
spronandoli ad un maggiore impegno e responsabilità.
