"Alla
Prestigiacomo non basta essere finita a Striscia la notizia, vuole per forza
andare su Blob. È da un mese che ho chiesto con una interrogazione la chiusura
del termoinquinatore 'Fenice', denunciando i gravissimi danni per l'ambiente e
la salute che derivano dalla sua attività. Il Ministro dell'Ambiente provveda
subito a far disporre il blocco immediato dell'impianto, prima che anche a lei
l'autorità giudiziaria contesti il reato di disastro ambientale". Lo dichiara il
Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, commentando i provvedimenti
emessi dalla Autorità Giudiziaria di Potenza. "E' una vergogna - aggiunge - che
il Ministro dell'Ambiente non sappia fare altro che constatare l'esistenza di
problematiche e stare alla finestra a guardare, demandando alle autorità
territoriali ogni intervento perché non ha la forza politica di disporre atti
concreti e definitivi. Sono anni che protesto contro le attività della Fenice, a
gennaio ho chiesto con forza la chiusura dell'impianto e ho ribadito questa
necessità interpellando direttamente il Ministero già un mese fa. Le mie denunce
sui rischi e le conseguenze nefaste per la Basilicata trovano pieno fondamento
nei provvedimenti disposti dal Tribunale di Potenza. Lo ribadisco, chi sbaglia a
tutti i livelli deve pagare, non solo politicamente, per i danni alla salute e
all'ambiente che i cittadini subiscono. La situazione è gravissima e il
termoinquinatore di Melfi va chiuso senza perdere altro tempo, il Ministro
Prestigiacomo - conclude Belisario - si attivi subito se non vuole rendersi
complice di chi ha inquinato il territorio e danneggiato senza scrupoli i
cittadini lucani".
