Mentre i
politicanti sono impegnati nei preparativi dei piazzamenti per la
“pole
position” delle prossime elezioni
amministrative o all’inaugurazione dell’unica opera a totale carico di questa
amministrazione (senza tener conto dei danni) dell’ascensore alla scuola
Pascoli, in via San Martino a Castellaneta da oltre venti
giorni sce liquame dal tombino della fogna subito dopo l’ex passaggio a livello,
con tutto quello che comporta.
Tanti che
percorrono tale via vedono la fuoriuscita dei liquami e sentono gli odori poco
piacevoli: diversi enti sono stati avvisati, ma nessuno
interviene.
Un intervento di
espurgo della fogna che comporta poco tempo e poca spesa, ma che ancora non
viene fatto.
Da tre settimane
e con il caldo che continua, gli abitanti della zona costretti a tenere chiuse
le finestre, i passanti a turarsi il naso, gli esercizi commerciali a perdere
clienti.
Un paese che i
nostri amministratori si affannano a definire a vocazione turistica e che
quest’estate, come souvenir a quei pochi turisti fai da te che sono capitati
dalle nostre parti, sono stati offerti “antichissimi odori di fogna bianca e
nera”.
Gli abitanti
della zona, dopo che si sono rivolti a chi di competenza senza esito, non sanno
più cosa fare per vedere qualcuno interessarsi e risolvere il
problema.
Il sindaco
D’Alessandro tanto solerte a fare
ordinanze per tutti i gusti, in questo caso non fa nulla, l’autorità sanitaria
forse non se n’è accorta.
Speriamo che
qualcuno non stia pensando di fare pure l’inaugurazione dello stasamento del
pozzetto fognario e quindi bisogna aspettare per mettere insieme tutti gli
interessati.
Anche a
Castellaneta
Marina c’è una puzza simile all’entrata: a cosa è dovuta? Al
depuratore? Ad altro o è un ulteriore ricordino per villeggianti?
Michele
D’Ambrosio
Consigliere
comunale
Castellaneta 14 settembre
2011
