Si è svolto presso la Saletta Angelo
Monfredi della Camera di Commercio l'incontro con i Sindaci
della provincia di
Taranto per la presentazione della Carta di Matera da
parte dalla Confederazione Italiana Agricoltori.
L'iniziativa prevista per i primi
di agosto era stata rinviata a seguito del decesso per incidente stradale del
dirigente della Cia di
Taranto Carmelo Candia.
Alla conferenza stampa erano
presenti per la zona occidentale quasi tutti i Sindaci e loro delegati, Castellaneta
(Sindaco
Italo D'Alessandro ),
Ginosa
(Sindaco
Vito De Palma), Laterza (Consigliere
Francesco Santantonio), Palagiano (Assessore
Francesco Di Pierro) e Mottola
(Assessore Giuseppe
Mansueto ), assenti Massafra e Palagianello; per la zona
orientale presenti i Comuni di Torricella (Sindaco
Emidio De Pascale), Monteparano
(Sindaco
Cosimo Birardi), Grottaglie (Assessore
Giovanni Di Carlo), San Marzano (Assessore Antonio Pastore, Maruggio
(Assessore Armando
Maiorano ), Fragagnano (Assessore
Bruno Oggianu), fra gli assenti i Comuni di Manduria, Avetrana, Lizzano, Martina
Franca e Taranto.
Nel corso dell'incontro sono stati
illustrati i contenuti della Carta di Matera e la
necessità di costruire una nuova politica agraria nazionale e regionale partendo
dal territorio e, quindi, dal supporto degli enti
locali.
La Carta di
Matera,
stilata dalla Confederazione Italiana Agricoltori a settembre 2010 nel corso
della “Festa Nazionale dell’Agricoltura”, promuove un “patto” tra le
organizzazioni degli agricoltori e gli amministratori locali che si fonda su
principi, come la rivalutazione dell’attività agricola in tutte le sue forme, la
salvaguardia del suolo e dell’ambiente e la valorizzazione del rapporto tra cibo
e territorio. Non dimenticando la diffusione prioritaria dei servizi e la
semplificazione della macchina burocratica, senza le quali le imprese agricole
non vanno avanti.
È importante prevedere per i
singoli Comuni dei Piani di sviluppo delle aree rurali. I sindaci devono
occuparsi del settore primario, incrementando tutta una serie di iniziative
tese, appunto, a valorizzare, innovare e rendere più redditizia l’agricoltura
pugliese. All’interno della filiera turistica, ad esempio, il settore agricolo
può rappresentare un ulteriore e fondamentale fattore attrattivo. I principi
della rivalutazione dell'attività agricola, della salvaguardia del suolo e
dell'ambiente e della valorizzazione del rapporto tra cibo e territorio, sono i
nostri principi. Sono i principi ai quali devono ispirarsi tutti gli enti locali
pugliesi.
Per la Cia erano presenti
all’incontro il Presidente regionale Antonio
Barile , il Presidente e il Vicepresidente
provinciali Nicola
Spagnuolo
e Franco Passeri,
il Direttore provinciale
Vito
Rubino e il Segretario Generale della
Camera di Commercio di Taranto
Francesco De
Giorgi.
È ovvio che nei prossimi giorni le
Amministrazioni Comunali assenti all'incontro potranno comunque sottoscrivere la
Carta di Matera.
Ai partecipanti è stato dato vino e
olio delle aziende aderenti alla Cia.
