Il
presidente di CONFAPI Matera, Vito Gravela, si dichiara soddisfatto
per la definizione della gara per la gestione della rete di
distribuzione del gas metano a Jesce.
Si
tratta di un importante risultato ottenuto dal Consorzio per lo
Sviluppo Industriale della Provincia di Matera – commenta Gravela
-, cui CONFAPI Matera ha contributo con un’azione di pressing
istituzionale.
Un’area
industriale importante come quella di Jesce, infatti, oggi forse
l’agglomerato più interessante dal punto di vista della vivacità
imprenditoriale, non poteva continuare a lungo a restare priva di un
servizio fondamentale per la competitività aziendale, come quello
del gas metano.
Come
per altre utilities – vedi la fogna per esempio – CONFAPI Matera
collaborerà con il Consorzio per ottenere il rapido allacciamento
alla rete da parte delle imprese insediate a Jesce.
Sono
anni che CONFAPI Matera si batte per la necessità di ridurre i costi
energetici per le imprese nei due agglomerati industriali di Matera –
Jesce e La Martella. Finalmente ci siamo per l’area a cavallo con
il territorio di Altamura, dove presto il metano potrà arrivare “a
bocca di stabilimento”.
Non
dimentichiamo che le aziende attualmente si alimentano con le bombole
del Gpl che costa più del doppio rispetto al gas metano. In un
periodo di crisi economica e di calo di competitività, quale quello
attuale, il completamento della metanizzazione consentirebbe di
contenere i costi di produzione e di accrescere contemporaneamente
l’attrattività del territorio.
Di
qui la soddisfazione espressa per l’ottimo risultato raggiunto dal
Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera.
Adesso, tuttavia, - conclude il presidente Gravela – occorre
pensare all’altra area del materano, quella della Martella, dove
persistono ancora problemi per la metanizzazione.
L’Associazione
annuncia un incontro imminente con il sindaco Adduce e il commissario
consortile Santarsia per verificare lo stato completo dei servizi
nelle aree industriali di Matera.