Pages

Pages - Menu

Pages

mercoledì 3 agosto 2011

Corpo Forestale dello Stato: frana via Aldo Moro a Montescaglioso.



Il Corpo Forestale dello Stato - Comando Stazione di Montescaglioso, dopo alcuni mesi di indagini, ha finalmente appurato la causa della frana che ha interessato i fabbricati siti in Via Aldo Moro alla periferia del centro urbano di Montescaglioso.
Le laboriose indagini, hanno permesso agli agenti del Corpo Forestale del Comando Stazione di Montescaglioso, di addivenire alle cause che presumibilmente hanno determinato la frana di Via Aldo Moro, ove sono stati interessati alcuni fabbricati siti tra la predetta via e le ripide scarpate del Fosso Madonna la Nuova.
Si è accertato infatti, che alcuni cittadini, in violazione alle norme di legge in materia urbanistico-edilizia, avevano costruito le loro abitazioni in zone sottoposte a vincolo idrogeologico senza alcun preventivo nulla osta da parte delle Autorità competenti ed in assenza del permesso di costruire, illecito poi sanato con successive sanatorie edilizie; inoltre gli stessi avevano fatto sversare sul ciglio del fosso adiacente i manufatti edilizi, ingenti quantitativi di materiale di riporto occorrente per l’ampliamento dei piazzali, dei giardini e delle pertinenze degli stessi fabbricati; detto movimento di terra, effettuato in violazione alle norme vigenti, aveva costituito un eccessivo sovraccarico dei versanti calanchivi del fosso, provocando la frana, evento confermato dai successivi sopralluoghi effettuati dai funzionari della Regione Basilicata – Ufficio Difesa del Suolo di Matera.
Durante gli accertamenti da parte del Corpo Forestale dello Stato, si constatava che gli indagati, perseveravano nella condotta illecita con altri reati quali: smaltimenti non autorizzati di ingenti quantitativi di rifiuti, esecuzione di altri lavori abusivi sulle aree franate, occupazione abusiva di aree di proprietà del Comune di Montescaglioso, demolizione di tettoie in fibra di cemento contenenti amianto in assenza delle necessarie precauzioni e dispositivi di prevenzione prescritte per legge, con gravi rischi per i residenti della zona, illecito quest’ultimo prontamente interrotto dall’intervento dei forestali e affidati a una ditta autorizzata e specializzata per questi interventi con metodologie e strumenti atti a minimizzare i rischi per le persone.   
Per questi reati sono stati denunciati in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, quindici soggetti fra i quali i proprietari dei fabbricati, i legali rappresentanti delle ditte esecutrici dei lavori nonché i liberi professionisti che avevano progettato le opere e diretto i lavori abusivi.
Sono state contestate agli autori degli illeciti anche cinque sanzioni amministrative per la violazione delle norme sul vincolo idrogeologico.
Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Matera ed i dipendenti Comandi di Stazione, continuano quotidianamente l’attività di prevenzione e repressione dei reati in danno all’ambiente.  
Il Corpo forestale dello Stato esorta i cittadini a segnalare senza indugio ogni manomissione in danno al territorio, direttamente al numero verde gratuito nazionale per le emergenze ambientali 1515. 

Nessun commento:

Posta un commento