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domenica 19 giugno 2011

MATERA: RUBINO (PD). Positivo l’ampliamento della raccolta differenziata ai borghi


Il Consiglio Comunale di Matera ha approvato nell’ultima seduta gli indirizzi per l’ampliamento della esternalizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti anche per quelle aree (borghi e zone Paip) fino ad oggi gestito direttamente dal Comune attraverso i propri mezzi ed operai.
Il servizio di raccolta dei rifiuti nella nostra città ha sofferto sin dalla metà degli anni ottanta un deficit di innovazione. Matera, di fatto, solo da 18 mesi ha affidato la gestione all’esterno. Fino a quel momento si era andati avanti con operai dipendenti comunali, poi con quelli delle cooperative individuate senza bando, poi grazie al contributo dei lavoratori socialmente utili ed infine attraverso lo spezzettamento e l’affidamento a ditte terze di parti del servizio. Tutto ciò in una sofferenza organizzativa, di controllo sulla qualità del servizio ed in un sistema di applicazione della tassa ai cittadini al di sotto della media delle città di uguale dimensione rispetto a Matera. Insomma scarsa organizzazione, scarsa qualità a basso costo per i cittadini. I disagi e le lamentele da parte dei cittadini sono oramai un dato storico che continua ancora oggi.
Infatti di questa situazione ha risentito anche la messa a punto dell’affidamento del servizio all’esterno (decisa dall’amministrazione Porcari, condotta sul piano amministrativo dall’amministrazione Buccico, avviata dal Commissario Prefettizio ed ereditata dall’attuale amministrazione) nonostante siano da apprezzare gli sforzi del Sindaco, dell’Assessore Falcone, del dirigente Gravina prima e Pepe oggi nel cercare di attenuare i disagi e le carenze del servizio, per esempio riguardo allo spazzamento delle strade.
Certo, in città abbiamo superato il 30% di raccolta differenziata. E’ già un passo avanti. Ma ad oggi avremmo dovuto raggiungere il 50%. Il cambio di società dalla Aimeri al CNS avvenuto a seguito della sentenza del Consiglio di Stato ha creato diversi problemi e quindi è tollerabile il ritardo sui risultati seppure ritengo necessario ricercarne le ragioni effettive. Non era più giustificabile né tollerabile mantenere l’ibridità della gestione lasciando i borghi ed il Paip alla gestione diretta del nostro personale e della nostra organizzazione, replicando così le carenze già ampiamente riscontrate in tutti questi anni. A questo si aggiunga che in quella parte della città la raccolta è indifferenziata e che comporterebbe ulteriori investimenti in attrezzature ed organizzazione una eventuale evoluzione della gestione diretta.
Per queste ragioni ritengo doveroso ringraziare la commissione da me presieduta che ha lavorato sin dal proprio insediamento per arrivare al Consiglio Comunale di giovedi scorso. Matera ha la necessità di proseguire l’opera di ammodernamento della gestione dei servizi pubblici e, quindi, esternalizzare il servizio di raccolta dei rifiuti anche ai borghi ed al Paip per migliorare complessivamente le performance comunali e per predisporci per tempo in vista della scadenza di entrambi i contratti, fare tesoro dell’esperienza per traguardare la prossima scadenza con i dovuti accorgimenti e le dovute revisioni anche delle tariffe per rispondere meglio alla nostra comunità in continua evoluzione.

Angelo Rubino
Consigliere Comunale Gruppo PD – Presidente della Commissione Consiliare Ambiente

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