Pages

Pages - Menu

Pages

lunedì 20 giugno 2011

ALLUVIONE METAPONTINO: BENEDETTO (IDV), ORDINANZA BIS DI BERLUSCONI PER VENETO




“E’ semplicemente intollerabile che in questo Paese che celebra i 150 anni di Unità Nazionale il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, nel riferire di un’ordinanza bis di Berlusconi sull’alluvione in Veneto e tranquillizzare cittadini e imprese colpite dall’alluvione che riceveranno come previsto il 75 per cento del danno ammissibile, ricordi  che di più non si poteva ottenere dal Governo Berlusconi perchè in altre parti d’Italia questo non può accadere per effetto del decreto milleproroghe”. E’ quanto sostiene il capogruppo di IdV in Consiglio Regionale Nicola Benedetto sottolineando che “il nuovo decreto del Premier Berlusconi, firmato il 25 maggio scorso,  conferma i 300 milioni di euro già assegnati alla Region e Veneto e come nuovo elemento li ripartisce per il 50% a favore di opere pubbliche e per il 50% per il risarcimento a favore di cittadini e titolari di impresa, per la grande maggioranza operanti in agricoltura. Siamo di fronte alla conferma di un comportamento del Governo che cede ai ricatti della Lega sempre più necessaria a tenere in vita la maggioranza di centrodestra, un comnportamento che di fatto fa la voce forte con i deboli (i cittadini del Metapontino) e la voce debole con i forti (i cittadini veneti tutelati dalla Lega). Se a tutto ciò si aggiungono gli slogan urlati ieri a Pontida dal popolo della Lega ed inneggianti la secessione e l’evasione del pagamento delle quote latte dopo che i nostri allevatori zootecnici le hanno regolarmente pagate, dobbiamo prendere atto – dice Benedetto – di una situazione di vera e propria emergenza democratica ed istituzionale che come tale va affrontata. E’ evidente che di fronte a tutto ciò, ad oltre tre mesi e mezzo dall’alluvione nel Metapontino, non possiamo restare a braccia conserte ad attendere che il contenzioso Regione Basilicata-Governo alimentato dal milleproroghe trovi una via di uscita magari per volontà divina. Se il Governatore del Veneto esuita e si impegna ad informare entro la fine di questo mese i 10.040 soggetti che ne hanno diritto, tra famiglie e imprese, quale è la somma che spetta a ciascuno in base ai danni dichiarati, per noi è un diritto fondamentale da garantire che anche gli agricoltori ed operatori economici del Metapontino siano informati su quando e come riceveranno il risarcimento e gli aiuti dello stesso Stato a cui appartengono. Credo che la Giunta Regionale, i parlamentari lucani debbano rilanciare ogni iniziativa di pressione e sono sempre più convinto che il Memorandum d’Intesa sul petrolio resta lo strumento e l’occasione da non sprecare per far sentire la protesta e l'indignazione non solo della gente del Metapontino ma dell’intera comunità regionale”.   

Nessun commento:

Posta un commento