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lunedì 23 maggio 2011

ULDERICO PESCE REPLICA AL SENATORE COSIMO LATRONICO.


Il Senatore Latronico è scorretto. Io dico dal 2003 in giro per l'Italia, nello spettacolo Storie di scorie, quanto segue che per giunta è controllabile su youtube: "Papà nel Deposito nucleare di Rotondella c'è un tubo lungo 5mila metri che...... parte dal deposito nucleare, passa sotto la
terra agricola e scarica nel Mar Jonio liquido radioattivo, consentito dallo Stato italiano. Ora papà, questo tubo s'è prtusato a marzo del 1993 e il liquido è annato direttamente nella terra agricola. Il giudice Nicola Maria Pace ordinò all'Enea di togliere il tubo incidentato ma l'Enea non l'ha mai fatto, è sotto terra ancora." Questo è il pezzo che recito. Non ho mai detto
ciò che mi attribuisce il Senatore e cioè che questo liquido arreca danni irreparabili alla salute, all'ambiente e alle persone perché non sta a me dirlo e non ne ho le prove scientifiche. Io mi sto battendo per farlo togliere questo tubo per dormire sonni più tranquilli. Nel frattempo su
www.uldericopesce.it ho raccolto 7.500 firme per mettere in sicurezza la condotta incidentata e, sembra incredibile, l'Enea ha stanziato 780mila euro per mettere in sicurezza la condotta. Nella prossima settimana pubblico un video che sto montando in questi giorni affinché tutti possano vedere anche l'estrema superficialità con cui sono stati eseguiti i lavori di rimozione della condotta incidentata che è stata abbandonata a 20 metri da un grande campo di fragole violando il capitolato d'appalto che è in mio possesso. Il Senatore Latronico, che si dice socratico mentre è sotto gli occhi di tutti la sua arroganza, basta chiedere all'ex sindaco di Matera Buccico, o a parte consistente degli abitanti di Nova Siri, dice di coltivare il dubbio ma non è stato così. Appena ho detto: "nel Deposito nucleare di Rotondella c'è un tubo che scarica liquido radioattivo nel Mar Jonio..." si è messo a urlare negandone l'esistenza ed è scappato via insultandomi. In questo comunicato, mi fa piacere che si è informato appurando la veridicità delle mie informazioni ma tira in ballo la Regione... Evidentemente Latronico non
conosce neppure i risultati del Tavolo della Trasparenza che la Regione Basilicata ha istituito. In quel tavolo l'ex direttore dell'Arpab Sigillito affermò, pressato dal Presidente De Filippo, se avesse mai controllato la condotta di scarico a mare e il direttore ammise candidamente che l'Enea non gli dava la libertà di entrare in quel territorio e che era necessario un accordo tra Ispra, Enea e Arpab, per costruire il quale sarebbe dovuto intervenire il Governo centrale. Allora Latronico farebbe bene a chiedere al suo illuminato, anche se decadente leader Berlusconi, di intervenire affinché questo accordo si chiuda quanto prima, affinché le analisi del
liquido radioattivo che fuoriesce da quella condotta, 24 metri cubi all'ora, possa essere finalmente analizzato dall'Arpab e non, come oggi succede, da gente dell'Enea che scende da Roma e che dopo aver analizzato crende pubblici i risultati. A noi altri, caro Senatore, meno socratici di lei, ci piacerebbe che le analisi di quel liquido venissero fatte da un elemento
terzo, distante da chi lo getta nel mare. Mi auguro che a partire da questa condotta il Senatore Latronico cominciasse a portare qualche risultato nella terra che lo elegge. Infine ho chiesto al medesimo Senatore, socratico per eccellenza mentre io sarei un gorgiano pieno di false certezze, di concedermi un confronto pubblico per parlare della condotta, delle indagini
della Magistrtatura, delle condanne emesse dal Tribunale di Matera, e dei gravi problemi del Deposito nucleare di Basilicata ma, come vedete, non me lo concede. Io sarei disposto ad andare anche in una sezione di Forza Italia del Metapontino, ho tanti amici in Forza Italia che cominciano a non sopportare più l'arroganza e l'impreparazione dei suoi rappresentanti
istituzionali. Con l'augurio che il Senatore mi convochi per questo confronto, e con l'augurio che nella nostra regione nasca un'opposizione politica seria e degna di rappresentare tanti altri cittadini che non si riconoscono nel Centro Sinistra, saluto il Senatore e tutti i lettori con
rispetto ed educazione. 

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