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martedì 3 maggio 2011

ALLUVIONE METAPONTINO: BENEDETTO (IDV), DE FILIPPO CAMBIA POSIZIONE, IN VENETO TROPPI SOLDI AL PUNTO CHE SI FINANZIA UN CAMPO DI CALCIOTTO


Dichiarazione Nicola Benedetto, consigliere regionale IDV

“Apprendo con soddisfazione che il Presidente De Filippo domani, in audizione ai lavori della VIII Commissione della Camera dei Deputati in merito alla situazione del Metapontino, oltre a ribadire le ragioni del ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto Milleproroghe ( “tassa sulle disgrazie”) sosterrà di fatto la mia posizione che si esplicita nel non limitarsi all’iniziativa giudiziaria. E’ lo stesso De Filippo a condividere la mia valutazione sulla profonda iniquità del provvedimento del Governo per una norma che impone alla Regione Basilicata di aumentare le tasse per pagare i propri danni con il risultato di avere i prezzi di carburanti più alti d’Italia proprio in quella che è stata definita la “Libia di Italia”. Ma ciò che rafforza la mia iniziativa in difesa dei diritti dei cittadini del Metapontino è la decision e di oggi della Camera di Commercio di Verona che ha deliberato un fondo straordinario di un milione di euro a favore dei titolari di imprese danneggiate dall’alluvione in Veneto nel novembre 2010. Il contributo straordinario aggiunto a quello della Regione Veneto, che già copre fino al 75% dei danni subiti, eleva all’85-90% il risarcimento complessivo per i veneti. E sempre in Veneto, secondo i dati diffusi dal Governatore Zaia, ad oggi sono in attività 249 cantieri di lavori nelle aree alluvionate. Siamo arrivati al punto che l’amministrazione di Veggiano (Padova) ha deciso di destinare, dai fondi per l’alluvione, circa 10.500 euro per un campo in erba sintetica da allenamento di calciotto. Tutto ciò mentre nel Metapontino ci sono ancora famiglie che vivono in tende della Protezione Civile ed aziende zootecniche ed agri cole in situazione di grave precarietà. Sono queste le più che sacrosante ragioni che devono spingere De Filippo a mostrare al Parlamento e al Governo i muscoli”. 

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