Politiche di Governo del Territorio ed edilizie,
Tutela e ripristino del paesaggio, qualità urbana ed architettura, politiche abitative, politiche per la qualità della vita. Tutela del patrimonio UNESCO (Sassi e Murgia materana) e centro storico.
Dal momento della nomina, nell’agosto 2012, si è prestata particolare attenzione a garantire, come da più parti sollecitato, un adeguato coordinamento di tutti gli strumenti urbanistici e progettuali per fare in modo che, pur nelle differenze, essi parlassero un linguaggio comune. Si tratta di una base indispensabile per interpretare al meglio la realtà ed offrire possibili soluzioni ai problemi dei cittadini nel quadro dei nuovi scenari che si profilano all’orizzonte.
L’obiettivo è la costruzione collettiva di una politica rivolta ai luoghi, che possa aiutare a definire con chiarezza “che cosa fare”, “come e dove farlo” e “con chi farlo”, consentendo così all’intera comunità scelte consapevoli. Ci si deve occupare del futuro della città in un momento molto critico sul piano economico e sociale. A ridotte risorse pubbliche e private si risponde facendo ricorso a tutte le energie disponibili. Innanzitutto quelle culturali. La candidatura di Matera a capitale europea della cultura 2019 offre una occasione irripetibile. Bisogna essere esemplari rispetto ai cambiamenti che il tempo attuale c’impone, mirando con decisione alla creazione di nuove forme di occupazione nel lavoro, al futuro dei giovani e a un modello di vita improntato a una “sostenibilità inclusiva/intelligente”, come vuole l’Europa.
Il punto di forza di questa nuova visione s’incentra sull’idea che la grande lezione di Matera al mondo (che poi è anche la ragione della sua attrattività, così diversa da altre città come Roma, Venezia, Firenze) sta nel contenere nella sua cultura termini, apparentemente inconciliabili, come crisi e avanguardia. Questo sembra interessare molto non solo l’Europa ma anche il mondo. Si tratta di dimostrare in quale modo Matera è capace di una visione che produce lavoro utilizzando le sue materie prime di cultura e rigenerazione urbana. Pertanto il percorso pubblico di costruzione della visione strategica, che in parte coincide con il percorso di candidatura di Matera 2019, comprende l’aggiornamento del Piano Strategico e la contemporanea redazione degli altri strumenti di programmazione, per focalizzare ed integrare gli obiettivi. Riconducendo il tutto, ad un confronto tra l’attrattività culturale e il senso che ne scaturisce coniugandola con i grandi temi prioritari della sostenibilità operativa (re-cycling, re-duce, re-use). Il Piano Nazionale per le Città. Contratto di Valorizzazione Urbana (art. 12 DL 22/06/2012 n. 83). La proposta presentata a ottobre 2012, e finanziata nel gennaio del 2013 prevede investimenti immediatamente utilizzabili appena erogati per 8.9M€, che consentiranno oltre il completamento dei cantieri già attivi e ulteriori opere per la rigenerazione urbana del Borgo La Martella, anche la costruzione della scuola di via Bramante con criteri di sostenibilità e di adeguamento ai nuovi programmi formativi (Didattica 2.0). Piano di armonizzazione degli strumenti urbanistici. Il Piano strutturale (presa d’atto della Giunta avvenuta il 25 febbraio 2013). Avviate lle procedure di VAS e convocata la Conferenza di pianificazione. Il Regolamento Urbanistico consegna da parte dei redattori e avviate le procedure di adozione.
Il Piano di Mobilità Urbana predisposto dall’Assessore Sergio Cappella adottato da parte del Consiglio Comunale.
Il Piano di Gestione del Sito Unesco (avviato dall’Assessore Pistone). Per la sua redazione sono stati utilizzati metodi innovativi e presto sarà possibile sottoporlo all’attenzione del Consiglio Comunale per la sua adozione. Il Previsioni Generali di Recupero in attuazione alla Legge 771/86 dei Sassi approvato in via definitiva in Consiglio Comunale il 27 novembre 2012 si sta procedendo all’attuazione Avviati gli incontri sul Piano Strategico Comunale, Per quel che riguarda i Sassi: riprogettazione, a partire dal piano dell’intera città del Sistema delle Acque; progettazione del sistema Accessibilità / Fruibilità da rendere il più ampia possibile; risolvere la questione del rapporto Residenza / Servizi; definire una nuova offerta di Turismo / Servizi / Attività; individuare le azioni che consentano in modo innovativo il Controllo / Sicurezza / Tutela; ripensamento generale sulla questione del Verde definire modalità. Processi, azioni per il controllo della Qualità degli interventi.
Tra le ATTIVITÀ SPERIMENTALI collaterali a quelle strettamente istituzionali, se ne sono affiancate alcune per l’avvio di iniziative che si spera possano essere concretamente intraprese nell’anno 2013. Laboratori di Rigenerazione Urbana. Programmi di housing sociale.
Smart green. Un ulteriore ambizioso obiettivo è l’avvio, già nel 2013, dei Concorsi di progettazione che deve essere connesso alla Programmazione delle opere pubbliche, in quanto ciò rappresenta la condizione necessaria per avere diffuse trasformazioni urbane di qualità. Inoltre si ritiene questo punto centrale per le attività qualificanti connesse alla candidatura di Matera a Capitale della Cultura nel 2019.
Tutela del patrimonio UNESCO (Sassi e Murgia materana) e centro storico Progetti finanziati dal Mibac ai sensi della Legge 77/2006 Tra le attività dell’Ufficio Sassi c’è la gestione dei finanziamenti della Legge 77/2006. Sin dall’inizio si è riscontrata forte criticità nonostante il forte segnale dato dall’assessore Pistone. Comunque l’anno 2012 si chiuso con un bilancio assolutamente positivo. Sugli 8 progetti attualmente in essere (con un finanziamento complessivo di € 796.369,43 - di cui 111.800,00 come cofinanziamento) 6 sono conclusi a buon fine e rendicontati. Si è comunque avviata la progettazione in partenariato con il Comune di Alberobello, Comune di Venezia, Sito delle Cinque Terre, Monte San Giorgio di un nuovo programma da finanziare sul tema “Individuazione di best practice sulle tematiche specifiche per l’attuazione dei Piani di Gestione” per circa € 50.000. Revisione del catasto informatico dei Beni Culturali / (esercizio finanziario 2006). Finanziamento € 100.000,00 (cofinanziamento € 25.000,00) Ampliamento del catasto informatico dei Beni Culturali / (esercizio finanziario 2008). Finanziamento € 45.000,00 (cofinanziamento € 5.000,00)
In via di attuazione, anche se con grandi difficoltà.
Redazione del Piano di Gestione del Sito Unesco “I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera” / (esercizio finanziario 2006). Finanziamento € 50.000,00 (cofinanziamento € 25.000,00) Completamento del Piano di Gestione del Sito Unesco “I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera” / (esercizio finanziario 2008). Finanziamento € 99.000,00 (cofinanziamento € 11.000,00) I Sassi di Matera: un percorso di valorizzazione del patrimonio enologico e gastronomico / (esercizio finanziario 2010). Finanziamento € 97.200,00 (cofinanziamento € 10.800,00) Il progetto in partenariato con la Camera di Commercio è in via di conclusione e rendicontazione. Gestione e tutela dei Centri Storici Unesco nei piani urbanistici comunali _ Comuni di Matera e Alberobello / (esercizio finanziario 2011). Finanziamento € 135.000,00 (cofinanziamento € 15.000,00) per ogni amministrazione. Lavori di conservazione e recupero dei rioni Sassi di Matera _ Legge 771/1986 Finanziamento € 2.788.000,00 Grazie all’impegno diretto e determinato di questa Amministrazione è stato rifinanziato il programma della 771/86. Programma ERP Rioni Sassi di Matera_ Legge 179/1992 Finanziamento € 9.168.121,59
Dopo lunghissimi anni si è finalmente concluso l’iter di approvazione del Programma con la Delibera del ….. del Consiglio Comunale. Si è così potuto procedere celermente alla realizzazione dei progetti esecutivi e avviare la cantierizzazione delle opere.

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