Domenica
18 Settembre 2016, presso l’ex convento di
Santa Chiara a Ferrandina, ultimo appuntamento della rassegna “Music
Cult”, proposta dall’Associazione culturale Pensiero
Attivo, nata dall’idea musicale di Raffaele
Pecora e con la collaborazione di Rocco
Mastrangelo, soci della stessa.
Quarto di
una serie di appuntamenti presentati da giungo a settembre, quello di
domenica, ad ingresso gratuito, con alle 21:30 l’esibizione degli
olandesi Spinifex, accompagnati dal sassofonista americano John
Dikeman, e preceduta da un workshop pomeridiano (15:00-19:00) e da un
convegno sul tema (21:00), concluderà un percorso sperimentale di
grande interesse. Questa iniziativa ha dimostrato non solo quanto la
musica possa essere ponte tra culture, ma anche simbolo di
aggregazione, di libertà d’espressione, di momenti d’insieme e
d’improvvisazione che ben si sposano con il jazz, genere musicale
protagonista della rassegna, non di facile approccio, ma che ha
saputo coinvolgere un pubblico sempre molto interessato e curioso.
“Abbiamo
deciso di costruire una rete con diverse realtà musicali,
collaborando con Carlo Mascolo
e l’Associazione Muzic Plus,
con il Free Flow Fest,
con Donato Pitoia e Arkestralab,
fino a coinvolgere Fabio Lacertosa,
un nostro concittadino molto attivo in questi ambiti, proprio perché,
essenza di tutte le attività proposte negli anni da Pensiero Attivo,
è la sperimentazione e il legame con altre realtà territoriali,
apparentemente anche lontane o diverse da noi.” – dichiara
Raffaele Pecora. “Importante è l’aspetto multietnico della
rassegna, che ha visto musicisti provenienti dalla Germania (JeLo
PoSta & Mik Quantius), da Rionero in Vulture (Kayo), e, domenica,
dall’Olanda. Essenziale non è solo la notorietà di questi artisti
nel panorama internazionale, ma anche quello che le loro esibizioni,
e il loro insegnamenti, possono lasciare dal punto di vista tecnico
ed emozionale.”
L’obiettivo
della rassegna e dei workshop che hanno affiancato le esibizioni, è
divulgare il sapere e il culto musicale, trasmettendo la musica
direttamente nelle mani e nelle menti degli appassionati e dei
musicisti di professione che hanno partecipato con grande interesse,
soprattutto in questo periodo storico, in cui spesso si confondono le
fondamenta di quest’Arte con qualcosa di noioso e intellettuale.
Costruire un sapere generale intorno alla musica, tra le persone, e
approfondire le tecniche musicali, viaggiano di pari passo con la
divulgazione sul territorio. Ed è per questo che l’Associazione si
sta già prodigando nel continuare su questa strada, per proporre
progetti simili, ma ancora più ambiziosi nel prossimo futuro.
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