Nelle campagne lucane diventa sempre più problematica la convivenza tra agricoltori e fauna selvatica. La denuncia arriva da Coldiretti Basilicata dopo le segnalazioni di danni provocati alle colture dagli animali allo stato brado. Ogni anno vengono abbattuti 6 mila cinghiali, e in base ad un calcolo fornito dalla Regione quelli ammissibili sono 22.800, a fronte di una stima di capi presenti pari a 123 mila esemplari. “Si tratta di problematicità che vanno affrontate senza ulteriori rinvii – fa sapere Coldiretti - anche rinnovando alcuni principi in materia di pianificazione faunistico-venatoria del territorio e della programmazione di caccia, tenendo conto dei nuovi strumenti di tutela e di gestione dell'ambiente previsti dall'Unione Europea.
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martedì 21 giugno 2016
DANNI DA FAUNA SELVATICA: LE RISPOSTE LATITANO MA I DANNI PER LE AZIENDE AGRICOLE SI RIPETONO QUOTIDIANAMENTE
Nelle campagne lucane diventa sempre più problematica la convivenza tra agricoltori e fauna selvatica. La denuncia arriva da Coldiretti Basilicata dopo le segnalazioni di danni provocati alle colture dagli animali allo stato brado. Ogni anno vengono abbattuti 6 mila cinghiali, e in base ad un calcolo fornito dalla Regione quelli ammissibili sono 22.800, a fronte di una stima di capi presenti pari a 123 mila esemplari. “Si tratta di problematicità che vanno affrontate senza ulteriori rinvii – fa sapere Coldiretti - anche rinnovando alcuni principi in materia di pianificazione faunistico-venatoria del territorio e della programmazione di caccia, tenendo conto dei nuovi strumenti di tutela e di gestione dell'ambiente previsti dall'Unione Europea.
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