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martedì 1 marzo 2016

FLORIO: PER IL METAPONTINO “LA GRANDE OCCASIONE” PASSA DA UNA PIU’ EFFICACE CONCERTAZIONE TRA GIUNTA E AUTONOMIE LOCALI

La grande occasione per il Metapontino indicata ieri dal Presidente Pittella passa attraverso una più efficace cooperazione tra Governo Regionale e sistema delle autonomie locali del Metapontino, con in testa Provincia e Comuni, per cogliere tutte le opportunità della nuova programmazione comunitaria 2014-2020 oltre che di Matera 2019. E’ quanto sostiene Rossana Florio, consigliere provinciale di Matera e comunale di Pisticci, aggiungendo che il patto d’azione per il Metapontino proposto dal Governatore è sicuramente condivisibile e il suo successo è legato principalmente a cosa riuscirà a produrre la concertazione istituzionale e naturalmente quella con le forze imprenditoriali, produttive e sociali del comprensorio. Questo richiede una maggiore qualità di progettazione e governo locale principalmente da parte dei Comuni e un potenziamento degli uffici tecnici per stare al passo con la tempistica del PO Basilicata 2014-2020. Secondo Florio le priorità – difesa idrogeologica per la prevenzione di alluvioni e di danni alla costa metapontina, infrastrutture al servizio del turismo, promo-commercializzazione del “mare di Matera”, sostegno all’agricoltura e all’alimentare di qualità - sono state individuate con chiarezza e necessitano di altrettanti tavoli tecnico-politici per calendarizzare azioni, misure, provvedimenti, progetti e spesa da qui al 2020. Continuo a sostenere che tra le infrastrutture indispensabili l’aeroporto Enrico Mattei di Pisticci abbia una sua valenza specifica per accrescere sia presenze ed arrivi turistici che l’export delle produzioni agricole del Metapontino e pertanto dopo il fondo di 2 milioni di euro in due anni destinato dalla Legge Finanziaria Regionale 2016 si devono accelerare le procedure di operatività dei voli in vista della stagione estiva e mettere in moto tutte le azioni necessarie per intensificare l’operatività dello scalo aeroportuale. Ciò anche con un maggiore coinvolgimento dell’imprenditoria turistica, T.O. e dei gruppi che gestiscono i villaggi lungo la costa ionica lucana, calabrese e pugliese.

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