Una torbida storia dai contorni sconcertanti e è giunta all’attenzione della seduta di Prima Commissione odierna (poi rinviata): importi e date sono fondamentali per cercare di districare il groviglio degli atti amministrativi e processuali che si sono susseguiti in 28 anni, con esiti disastrosi soprattutto per le finanze regionali, e senza che venissero individuati i responsabili. Un’altra vicenda inquietante da portare, probabilmente, all’attenzione della Corte dei Conti, anche se molti profili di responsabilità saranno sicuramente prescritti.
Ecco la ricostruzione sintetica della lunga e raccapricciante vicenda.
Con la D.G.R. la Regione Basilicata accetta di firmare l’ennesima transazione vergogna: nella tabella evidenzio l’importo in euro dei soldi pubblici che la Regione ha sborsato, man mano, nel corso di un arco di tempo quasi trentennale. Con il saldo finale a carico delle finanze regionali: € 42.154.499,47 per cosa? Nulla o quasi! Lavori (lavori di sistemazione idraulica a difesa delle infrastrutture del Basso Basento) non eseguiti o eseguiti molto parzialmente e frammentariamente. Una montagna di soldi sottratta alla collettività in primis lucana! E che hanno pagato, ovviamente, i lucani.
Consigliere Perrino M5S
Nessun commento:
Posta un commento