Pages

Pages - Menu

Pages

martedì 21 luglio 2015

“Top ten di libri che ci fanno compagnia sotto l’ombrellone”

“Top ten di libri che ci fanno compagnia sotto l’ombrellone”, nel corso dell’estate è frequente imbattersi in consigli per gli acquisti di questo tipo. Se ten è il diminutivo di Tenneriello allora l’ultimo libro di Leo “In amore siamo cose” non può mancare accanto alla nostra sedia a sdraio. Venerdì 24 luglio alle 20.30 a Statte potrà essere l’occasione buona per familiarizzare col nuovo volume dello scrittore tarantino; in anteprima sarà presentato in Largo Lepanto dall’editore Riccardo Rossano che dialogherà con l’autore.
All’incontro, organizzato dalla Biblioteca Civica di Statte, saranno presenti il Sindaco Angelo Miccoli e l’assessore alla cultura Armando Grassi. Il libro è un libro in due o due libri in uno. Il primo, “In amore siamo cose”, è la storia di un incaricato di faccende che non va mai oltre l’ordinario. Si guarda vivere. Tutto gli è estraneo e familiare. Sempre sulla soglia dell’esistenza, un dilettante della vita. Essere un serial-lover è la sua piccola aspirazione. Si avvicendano nel racconto scorribande sentimentali e impiegatizie. Un Lui e diverse Lei che hanno imparato, per sopportare senza soffrire, a relazionarsi come cose. Il secondo è “Freevolution”. Piccole riflessioni, poesie da sopra a sotto, da sotto a sopra, allo specchio, al contrario, a zig zag. Flussi d’incoscienza, centrifughe di parole, appunti su sentimenti. Un libro sul distacco umano che rende le persone ancora più radicate in se stesse. Forse. L’autore è Leo Tenneriello (imbrattacarte, fingitor-suonante-canterino come si autodefinisce) nato a Taranto il 21 settembre del 1964 da papà campano e mamma lucana. Laureato con lode in Scienze Politiche all’Università di Bari. Ha pubblicato due libri: “Metamorfosi e fuga” (2009) e “Sorella noia fratello nulla” (2013) per il Raggio Verde. Come cantautore ha al suo attivo cinque cd: nel 2006 “ControVerso”, nel 2008 “Invisibili”, nel 2009 “Viversi”, nel 2011 “Basta Pagare” e nel 2013 “Leo T. Kafka” per il quale, sempre nel 2013, ha vinto il Premio Speciale della Giuria Franz Kafka Italia. Concludiamo citando il banner pubblicitario: 8 euro di buona lettura per una lettura buona.

Nessun commento:

Posta un commento