La manifestazione del 15 concordata tra Pittella e Leone, tra il presidente della Regione e il sindaco di Policoro non poteva avere alcuna possibilità di suscitare la partecipazione popolare, delle associazioni che da anni si battono contro le strategie petrolifere della politica energetica regionale e nazionale. Non potevano avere successo come le manifestazioni di Matera e Potenza che avevano al loro centro l’azione contro lo sblocca Italia. Preso atto che la Regione Puglia l’aveva impugnato e quella lucana no, diventava difficile che i 65 sindaci che avevano Deliberato, totalmente ignorati da Pittella diventassero il motore della manifestazione. In realtà c’è stato il tentativo burocratico di coinvolgerci tramite un comunicato invito della segreteria di Pittella che diceva a noi sindaci di partecipare con fascia e gonfalone. Altro che unità delle istituzioni , una sorta di appello comando nei confronti dei sindaci. Come sindaco di Craco ho ritenuto di non partecipare e sono convinto di aver fatto bene , mi sarei aspettato che il presidente Pittella riconoscesse pubblicamente di aver sbagliato a non impugnare lo sblocca Italia e ora ne paghiamo le conseguenze. Essendo uomo di proposta e di governo ritengo che la palla passi nuovamente a noi , ai sindaci e alle associazioni e al popolo lucano assente il 15 a Policoro.
Ripartiamo dalla catena umana di Policoro , prepariamola bene e per tempo , coinvolgiamo la stampa e le televisioni nazionali e ripartiamo da Craco, primo comune a deliberare a ottobre 2014 e primo comune a convocare una riunione preparatoria della nuova catena umana. Condividete e diffondete e diamoci appuntamento al più presto nuovamente nella nostra sala consiliare a Craco Peschiera. A breve la data, contatto anche gli altri sindaci lucani : oltre l’ottanta per cento del nostro territorio è oggetto di permessi e concessioni. Oltre 100 sindaci devono scendere in campo e ripeto consiglio regionale e parlamentari lucani abbiano il buon senso e l’intelligenza di chiedere prima scusa per i loro errori e poi li avremo con noi senza alcuna contestazione” .
Giuseppe Lacicerchia, Sindaco di Craco

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