Una grande festa di popolo con una tradizione che ormai si rinnova da circa mezzo secolo, ma anche una specie di guinnes dei primati. Nell'ambito dei festeggiamenti del patrono di Pisticci scalo e della Valle del Basento,S. Giuseppe Lavoratore,organizzata dal giovane comitato della omonima parrocchia guidata dal parroco don Mimì pinazzola,infatti,una interminabile tavolata di circa 200 metri,imbandita di ogni ben di Dio, ha caratterizzato la serata di venerdì, quella più spettacolare della settimana dedicata al santo. Attorno alla stessa,praticamente hanno preso posto gran parte delle numerose famiglie del quartiere residenziale ex Snam e zone attigue,che hanno così onorato al meglio una tradizione, appunto nata diversi lustri fa e ben consolidata nel tempo.Tutta una serata che è andata avanti con allegria tra pasta al forno,calzoni, focacce, pesce, salame, carne arrostita, dolci e tante altre specialità culinarie preparate con cura e grande abilità dalle bravissime signore cuoche del posto.La serata poi, dopo la cena,si è trasformata in danzante e i balli sono andati avanti sino a tarda notte con musica e canzoni degli anni 60-70 sino ai giorni nostri, gustati dalla viva voce di una mitica cantante del quartiere, l'applauditissima Rosa Rello.In margine alla serata,spazio anche alla premiazione dei vincitori della caccia al tesoro e degli altri giochi riservati ai bimbi e ai giovani del quartiere.La festa “patronale” dello Scalo,si è conclusa ieri sera con la processione della statua di San Giuseppe Lavoratore,che ha preceduto la serata musicale nel piazzale antistante la chiesa illuminata a giorno con il concerto " Renato Zero in cover" e gli spettacolari fuochi pirotecnici. Al termine dei festeggiamenti il ringraziamento per la partecipazione e lo impegno per la buona riuscita della sette giorni,sono venuti dal Presidente ecclesiastico e parroco don Mimì Spinazzola che già da oggi, unitamente ai più stretti appassionati giovani collaboratori, penseranno alla prossima edizione.
Nessun commento:
Posta un commento