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mercoledì 24 giugno 2015

Forza Italia Pisticci e Marconia: Amministrazione allo sbando, l’agonia continua.

Che l’Amministrazione Di Trani fosse nata sbandata con poli di riferimento politico ambigui se non contraddittori (la lista civica Forum Democratico espressione del Sindaco, di tendenza PD con saldi ancoraggi centristi-UDC e P.U. ma in opposizione al Pd ufficiale da cui il Sindaco ha sempre rivendicato la militanza e l’appartenenza e come tale legittimato dai vertici regionali del partito fin dalla vittoria e per merito della vittoria sul candidato PD ufficiale Badursi ma a maggior ragione sempre più osteggiato dal PD locale) era emerso fin dal primo momento e finanche nel corso della stessa campagna elettorale. Ma che allo sbandamento contraddittorio di riferimento politico si potesse unire anche una totale inadeguatezza e incapacità nell’amministrazione della cosa pubblica ha determinato una letale miscela negativa i cui effetti si stanno evidenziando in maniera sempre più marcata man mano che questa fallimentare esperienza politica si consuma e si avvicina alla conclusione.
I cittadini sono allibiti e sconcertati perché sempre più annunci roboanti e donchisciotteschi, dopo le fiammate iniziali, mai sono stati seguiti da opere e fatti concreti.
Il Paese è sempre più in agonia,isolato, quasi spento, fermo e disilluso con le sue strade perennemente piene di buche e impercorribili e una manutenzione inesistente; opere pubbliche zero, neanche quelle già da altri programmate e soltanto da portare a compimento e riempire di contenuti concreti (vedansi:Commissariato, trasferimento della Caserma dei CC, Agenzia delle Entrate, Cinema di Marconia, raccolta differenziata Zero Rifiuti, specialismi propagandistici nell’ex P.O. di Tinchi –in particolare, Nuova dialisi e polo della riabilitazione pneumopolmonare ( nel frattempo è stato messo in disparte il trattamento del piede diabetico) – questione Val Basento e lotta all’inquinamento di provenienza esterna con seri controlli sulle attività di Tecnoparco, Regolamento Urbanistico addirittura scomparso dall’Agenda, dissesto idrogeologico, rilancio del comparto turistico, Piano di rilancio del Rione Dirupo, ecc.).
E quando si è in dirittura di arrivo verso la fine della consiliatura- si voterà fra circa un anno –coloro che possono ritenersi e sono insieme al Sindaco i maggiori responsabili di questo disastro immane della cosa pubblica pisticcese ritengono di salvarsi abbandonando la barca su cui sono stati comandanti in capo e protagonisti di primo piano. La fuoriuscita del capogruppo di Forum Esposito “motivata essenzialmente da ragioni di carattere personale e da sopravvenuti impegni di natura professionale” anche per i più sprovveduti non è motivata affatto e la fantasia del retro pensiero ha libero corso. Lo stesso abbandono della carica di Presidente del Consiglio di Fuina a due giorni di distanza dalle precedenti, queste per” motivazioni di carattere politico”,non convincono molto perché come quelle di Esposito arrivano fuori tempo massimo ad una spanna dalla fine della consiliatura e dopo il disastro amministrativo creato. Il valzer di poltrone assessorili è anche abbastanza sintomatico di una incapacità di governo senza precedenti: da annotare il caso dell’assessore all’ambiente neo-nominata Leone che soltanto dopo appena due mesi dal mandato si dimette mentre il neo assessore all’Urbanistica De Sensi brilla per la sua inconsistenza. Come tra l’altro, già da noi ampiamente segnalato alcuni mesi fa, sarebbe stato assolutamente inutile nominare nuovi assessori per la fine consiliatura. Quando poi si tocca il tasto dolente delle tasse, le più alte di sempre che i pisticcesi si trovano a pagare con corrispettivi di servizi carenti o inesistenti, che registra una levata di scudo dei cittadini sempre più infuriati, e il Sindaco si trova costretto a balbettare delle soluzioni che certamente un’Amministrazione attenta avrebbe dovuto individuare da tempo, la misura è veramente colma. Di certo, il Sindaco Di Trani passerà alla storia di questo Comune come “il sindaco delle tasse e degli annunci a vuoto” , quasi un antesignano e omologo del Renzi nazionale. Un Sindaco e un’Amministrazione seri dovrebbero trarre soltanto una conclusione: dimettersi per incapacità e insipienza e chiedendo scusa ai cittadini ridare agli stessi il mandato di ritornare a votare.

L’Assemblea Forza Italia di Pisticci e Marconia

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