organizzazione di produttori per spiegare il valore della misura e i risultati finora perseguiti grazie a questo importante strumento legislativo che è stato così riassunto dal direttore generale Andrea Badursi, lunedì scorso, durante l'incontro che si è svolto nella sala meeting dell'Op a Scanzano Jonico (Mt). “Razionalizzazione nell'impiego delle risorse produttive e ottimizzazione delle produzioni nel rispetto dell'ambiente che si traduce nel controllo delle emissioni di CO2”, è questo il senso dell'agricoltura contemporanea che come Op stiamo valorizzando anche attraverso strumenti legislativi strategici con la Misura 124 Pif Pifo, ha detto Badursi. Che ha aggiunto: “Ciò che vogliamo diffondere è l'idea che è possibile fare agricoltura competitiva limitando il ricorso ai principi attivi, per esempio attraverso il dosaggio controllato dei nutrienti e limitando l'impiego a scopo difensivo dei principi attivi. La risposta ottenuta dai nostri produttori e dai mercati è molto positiva, è cresciuta l'attenzione da parte di tutti verso questi temi e intendiamo proseguire lungo questa strada”. E, infine: “Il prossimo importante appuntamento pubblico è quello in programma il 30 giugno nella sala ricevimenti del Castello di Policoro dalle 18,30, tema dell'incontro: 'L'agricoltura di domani tra ricerca e innovazione: innovazione per la qualità e la sostenibilità della produzione ortofrutticola. Le tecniche sostenibili nelle aziende agricole. In quella circostanza saranno presenti relatori illustri provenienti dal mondo accademico (Università della Basilicata), il management di Asso Fruit Italia e poi Vincenzo Falconi e Luca Braia, rispettivamente direttore di Italia Ortofrutta e assessore regionale per la Basilicata all'Agricoltura. Modererà il dibattito Lorenzo Frassoldati, direttore del Corriere Ortofrutticolo”.
Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia
Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia

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