Il “dramma della solitudine” dell’anziana donna trovata morta a Potenza dopo circa due settimane nella sua abitazione nella centralissima via Mazzini deve scuotere le coscienze di tutti. Non è tollerabile che tra vicini di casa, nella civilissima città capoluogo aperta alla solidarietà, non ci si preoccupi se un’anziana donna da giorni non dà segnali di presenza. La Uil Pensionati è da tempo impegnata ad accrescere i servizi nei confronti degli anziani. Prevenire l’isolamento e la depressione degli anziani è il primo obiettivo dello Sportello di Ascolto rivolto agli anziani che abbiamo istituito sperimentalmente. A sostenerlo è Vincenzo Tortorelli, segretario regionale della Uil-Pensionati aggiungendo che siamo di fronte a tragiche conseguenze dei tagli della spesa pubblica per i servizi socio-assistenziali negati o ridotti a chi ne ha bisogno a Potenza come a Terranova del Pollino. Noi non vogliamo chiamare i pensionati in terapia ma vogliamo prevenire l’isolamento e la depressione tipici di chi da poco ha lasciato il lavoro o di quanti non hanno solidi legami familiari e comunque non possono contare su forme di servizi pubblici. Lo scopo principale dell’ “Anno europeo per l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni” – evidenzia Tortorelli, rinnovando quel patto intergenerazionale che, da giovane dirigente sindacale, è alla base della sua elezione a segretario dei Pensionati Uil – è di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica, su come affrontare l’evento demografico dell’“invecchiamento”. Una specificità di intervento richiede la componente femminile che va più coinvolta e motivata alla partecipazione. A spiegare il progetto è la psicologa Valentina Giglio, specializzata alla Lumsa di Roma ed impegnata in attività con associazioni di volontariato sociale: “L’invecchiamento è una fase della vita sempre più ampia, da riempire di progetti ed interessi. Questa affermazione però spesso è piena di stereotipi, poiché l’invecchiamento è descritto e pensato ancora come un momento triste, di solitudine e senza futuro!
Di qui l’importanza e la delicatezza del primo momento: l’importanza di essere preparati. Il primo anno di pensionamento si è rilevato più delicato ; caratterizzato da completo spiazzamento, smarrimento, perdita di identità. per reagire, bisogna “riempire” il tempo libero di qualsiasi attività, con un intento di compensazione, di riempire un vuoto, più che di ricerca di realizzazione. In sintesi – conclude Giglio – gli obiettivi dello Sportello: una maggiore consapevolezza riguardo alle variabili che consentono di invecchiare “bene” ; un significativo incremento del senso di auto efficacia e direttamente autostima; maggiori livelli di soddisfazione di vita; prevenire la depressione e l’isolamento degli anziani; favorire il supporto sociale utilizzando le risorse a disposizione; preparare al pensionamento. Per la Uil Pensionati – che intende rafforzare i compiti e le funzioni dello sportello estendendolo ad altre problematiche quali la violenza in generale contro le donne e le vittime di mobbing e stalking “è un primo passo per affrontare in termini d modernità il welfare che in Basilicata ha tante facce, da quelle delle famiglie a disagio sociale, dei lavoratori in mobilità e in cig ai disoccupati. Noi cominciamo dall’ascolto per riaccendere la fiamma dei desideri delle persone non più attive, interpretarne i bisogni e definire un orizzonte condiviso per riscoprire un sogno collettivo. Vogliamo farli diventare protagonisti di una stagione di coinvolgimento di figli e nipoti per riavvicinare i giovani al sindacato e all’impegno. Non si sottovaluti – continua Tortorelli – che in Emilia Romagna ogni 5 anziani c’è un posto di lavoro soprattutto nel settore del socio-assistenziale”.

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