- a Daniela Spera, per il suo profondo impegno nella denuncia delle problematiche sanitarie inquinamento-correlate, per la instancabile sensibilizzazione dell’opinione pubblica, per il suo altruismo ed amore per la città di Taranto e per aver messo le proprie competenze professionali a servizio della tutela della salute della propria gente;
- a Giuseppe Serravezza, oncologo casaranese, per aver speso, con passione e impegno straordinari, una vita al servizio della cura del cancro, per essersi prodigato per l’individuazione e la diffusione di conoscenza sui fattori di rischio ambientali, per essere oggi punto di riferimento importante per l’oncologia pugliese;
- a Cesare Veronico, Presidente del Parco Nazionale Alta Murgia, per aver saputo coniugare denuncia e attenzione alle problematiche sanitarie con la promozione delle buone pratiche nella terra di Puglia, e per essersi fatto promotore della valorizzazione del proprio territorio nei suoi aspetti positivi caratterizzanti e riconoscibili, con la trasformazione di uno spazio evocatore di morte ad uno, altrettanto vasto, votato all’esaltazione della vita.
- a Giuseppe Serravezza, oncologo casaranese, per aver speso, con passione e impegno straordinari, una vita al servizio della cura del cancro, per essersi prodigato per l’individuazione e la diffusione di conoscenza sui fattori di rischio ambientali, per essere oggi punto di riferimento importante per l’oncologia pugliese;
- a Cesare Veronico, Presidente del Parco Nazionale Alta Murgia, per aver saputo coniugare denuncia e attenzione alle problematiche sanitarie con la promozione delle buone pratiche nella terra di Puglia, e per essersi fatto promotore della valorizzazione del proprio territorio nei suoi aspetti positivi caratterizzanti e riconoscibili, con la trasformazione di uno spazio evocatore di morte ad uno, altrettanto vasto, votato all’esaltazione della vita.
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