Francesco Pagano, consigliere comunale di Brienza e dirigente regionale Centro Democratico.
L’annuncio del presidente dell'Anas Ciucci dell'avvio della progettazione esecutiva della "variante di Brienza" della strada statale 95 era atteso da troppo tempo. Adesso non ci resta che vigilare su tutte le fasi che seguono e sul mantenimento del cronoprogramma di adempimenti tecnici, burocratici ed amministrativi che già in passato abbiamo ascoltato e che non sono stati rispettati. E’ il caso di ricordare a quanti lo avessero dimenticato che Ciucci il 23 aprile 2012, in occasione della cerimonia di apertura al traffico delle nuove opere infrastrutturali sulla A3 Salerno-Reggio Calabria (il nuovo svincolo di Lauria Nord e due nuovi chilometri di autostrada) fece lo stesso annuncio e che nel 2014 ha firmato a Roma al Ministero Infrastrutture l’Accordo di programma quadro riguardante i lavori di adeguamento e messa in sicurezza, di completamento di opere già avviate e di realizzazione di nuove infrastrutture stradali sul territorio lucano, per un investimento complessivo di circa 400 milioni di euro. Come è il caso di ricordare che l’Anas il 23 luglio 2014 ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale due esiti di gara, per lavori ,sulle strade statali 95 “Di Brienza” e 658 “Potenza-Melfi”, in provincia di Potenza, per un investimento complessivo di quasi 79 milioni di euro. Quanto al riconoscimento da parte del manager Anas della "strategicità” (bontà sua) dell’opera viaria per il territorio, nessuno lo ha mai dubitato, tenuto conto che con il completamento della variante alla strada statale 95 di Brienza si costruisce, da un lato, un by-pass al centro abitato di Brienza senza peraltro rimanere disgiunta dal suo tessuto urbano mantenendo fluide e veloci connessioni; dall'altro si mette a disposizione un rapido collegamento con la strada statale 598 di Fondovalle Agri e con l'Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria. L’azione di vigilanza che deve esercitare con le dovute attenzioni e senso di responsabilità l’Amministrazione Comunale di Brienza non può che vedere fortemente attiva anche la Regione Basilicata per il rispetto degli accordi sottoscritti il 4 aprile 2014 dal Governatore Pittella con Anas e Ministero alle Infrastrutture.

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